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Il New York Times celebra Berardi «Sottovalutato ed esempio di lealtà»

di Valentina Spezzani
Il New York Times celebra Berardi «Sottovalutato ed esempio di lealtà»

La bandiera del Sassuolo nella lista di campioni stilata dal giornale americano

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MODENA. C'era una volta il Sassuolo “Made in Italy”. Mai come quest'anno la squadra neroverde è eterogenea dal punto di vista delle nazionalità, tanto da essere quindicesima in Serie A nella classifica che valuta i minuti giocati dagli italiani, con un totale di 5840', suddivisi tra Turati, Pieragnolo, Romagna, Boloca, Lipani, Iannoni, Volpato, Moro, Pinamonti e, ovviamente, Berardi.

I numeri della bandiera neroverde

Quest'ultimo merita una menzione speciale, visto che è ormai l'unico rimasto del vecchio Sassuolo del patron Squinzi, che ha sempre desiderato farne una bandiera e sarebbe certamente felice di vedere che anche questo suo sogno si è avverato. Guardando i numeri, 129 gol e 87 assist in 333 partite in Serie A, è surreale che ci sia ancora chi non riconosce in lui un top player. Molti criticano fortemente la sua scelta di restare in neroverde e non mettersi alla prova con palcoscenici diversi, in particolare in Champions League, sostenendo che magari, in altre realtà, avrebbe reso meno.

L’investitura negli States

Non ci sarà mai la controprova, sta di fatto che questi sarebbero numeri da capogiro per un centravanti, figuriamoci per un esterno, e se in Italia qualcuno ancora ne dubita, a sancirlo è stato nientemeno che il New York Times. Il prestigioso giornale americano ha fatto una lista dei giocatori più sottovalutati e tra questi ha inserito proprio Mimmo: «Se la lealtà è una qualità sottovalutata nel calcio moderno, allora Berardi dovrebbe essere in questa lista solo per questo – si legge sul NYT - Ha giocato più di 400 partite in 14 stagioni consecutive con il Sassuolo, rimanendo anche dopo la retrocessione in Serie B. La sua longevità va ammirata».

«È stato una spina nel fianco costante per le grandi squadre della Serie A e un talismano instancabile per il club – prosegue il quotidiano – Per chiarire meglio, il suo tasso di 0,72 gol o assist per 90 minuti in tutte le competizioni, nell'arco di 14 anni, ricordiamolo, rappresenta un livello di rendimento simile a quello della carriera di Vinicius Junior al Real Madrid (0,71). A 31 anni, dopo diversi infortuni, Berardi non è più l'esterno esplosivo capace di creare gol dal nulla che era un tempo. Ma sicuramente continuerà a regalare momenti importanti al Sassuolo fino a quando non appenderà le scarpette al chiodo».

Con buona pace dei suoi detrattori…

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