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Modena, sale la febbre da gara 5: sarà un PalaPanini “bollente”

di Lara Lugli

	I gialloblù esultano a Piacenza (Foto: Modena Volley)
I gialloblù esultano a Piacenza (Foto: Modena Volley)

La prevendita per la “bella” dei quarti con Piacenza è partita fortissimo

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MODENA. Ha preso il via lunedì 23 marzo la prevendita dei biglietti di Valsa Group Modena-Gas Sales Bluenergy Piacenza, gara 5 dei quarti di finale playoff scudetto in programma domenica 29 marzo alle ore 18 al PalaPanini.

E’ già caccia al tagliando e sale l’attesa per lo scontro finale tra gialloblù e biancorossi: nel giro di poche ore, sono stati infatti venduti oltre 600 biglietti e all’orizzonte si profila un sold out. Sarà possibile acquistare il titolo d’ingresso tramite il circuito Vivaticket e secondo le consuete modalità: online, nei punti vendita presenti in città e provincia e fino a venerdì compreso negli uffici del PalaPanini (9-13, 15-18).

Missione compiuta

Modena è riuscita nell’obiettivo di riportare la serie al PalaPanini. Resiste dentro una partita durissima, momenti complicati e nervi tesi, e conquista gara 5 con la forza di una squadra giovane, non sempre impeccabile ma spavalda e con un cuore enorme. La risposta dei gialloblù obbliga Piacenza a rimandare ogni verdetto e prolunga una sfida che si sta confermando tra le più equilibrate di questi play-off. Tutto passa da un tie-break da incorniciare: due muri in avvio di Amir Tizi-Oualou proiettano i gialloblù sul binario giusto, poi Modena vola con un 75% di squadra in attacco, fotografia perfetta della lucidità trovata nel momento più pesante.

Dall’altra parte della rete, però, il clima non è quello di una squadra abbattuta. Il direttore sportivo biancorosso Ninni De Nicolo, intervistao nella trasmissione After Hours, invita subito a guardare avanti. «Sono sofferente per la sconfitta, ma dobbiamo già pensare a mercoledì: giochiamo in Coppa CEV. Bisogna mettere via questa partita e guardare oltre». Il dirigente biancorosso sottolinea anche come la serie lunga non sia una sorpresa. «Qualche settimana fa avevo detto che sarebbe stata una sfida tirata. Ora abbiamo una settimana importante: gara 1 di semifinale europea contro Ljubljana e poi gara5. Sarà una bellissima partita».

Massari “carica”

Nel pullman del ritorno, il clima raccontato da Jacopo Massari è positivo ma composto. «Siamo contenti perché era una gara da dentro o fuori e siamo riusciti a tenere viva la serie. I play-off sono così». Lo schiacciatore individua nella battuta e nella gestione dei palloni staccati da rete una delle chiavi tecniche della partita. «Quando Piacenza ha spinto al servizio è stato difficile restare attaccati al set. Nel quarto abbiamo avuto un paio di occasioni per rientrare e non le abbiamo sfruttate. Poi nel tie-break siamo stati bravi a ripartire come se fosse una piccola finale: pressione al servizio, qualche muro importante e un attacco molto efficace. Quando tocchi il 75% in attacco, tutto diventa più semplice». Massari conferma anche la centralità dell’attacco dopo ricezione non perfetta nel volley moderno. «I palloni davvero positivi sono sempre meno. La differenza la fa chi riesce a fare cambio palla anche quando la ricezione è staccata. In questa partita la sfida è stata proprio lì: battuta e ricezione».

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