Buchegger carica Modena: «Conquistiamo la semifinale»
Tutto esaurito al PalaPanini per la gara decisiva di domenica alle 18 con Piacenza
MODENA. Si avvicina gara 5 dei quarti di finale che deciderà chi tra Modena e Piacenza raggiungerà Perugia in semifinale scudetto. Domenica al PalaPanini tutto esaurito (alle 18) si disputerà l'ultimo atto di una serie spettacolare ed equilibratissima.
Paul Buchegger non ha mai giocato una gara 5 da dentro o fuori ma il suo apporto sarà fondamentale per i sogni di Modena Volley.
Cosa prova?
«È la prima volta che affronto una gara 5 dei playoff scudetto, ho giocato qualche gara 3 decisiva perché le serie, all'epoca, erano al meglio delle tre gare. La settimana di avvicinamento sta procedendo normalmente, sappiamo di affrontare una partita molto importante, ma stiamo lavorando bene come fatto tutto l’anno».
Le sue statistiche sono migliorate molto nel corso della serie.
«S’impara tanto partita dopo partita, capisci meglio l'avversario, il suo muro ma anche noi abbiamo apportato degli accorgimenti tra le varie sfide della serie. Sì, anche secondo me sono cresciuto in questa serie, ma spero di continuare a farlo in vista di gara 5».
Gara 4, quando eravate con le spalle al muro, è stata la decisiva consacrazione di questa squadra?
«Ci siamo detti dalla prima partita che dovevamo a vincere tre set e riportare la serie al PalaPanini. Abbiamo dimostrato in gara 1, quando siamo riusciti a ribaltare lo svantaggio di 2-0, di poter recuperare e vincere qualsiasi partita. In gara 4 siamo stati molto bravi nei momenti decisivi dei vari set che abbiamo giocato. È stata una partita strana perché i primi tre parziali sono tutti finiti 25-23, un distacco minimo. I piccoli dettagli fanno la differenza e noi siamo stati bravi a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto».
Anche in gara 5 sarà decisivo il fondamentale del servizio?
«Penso di sì. Vogliamo battere bene per sviluppare un bel gioco e per togliere il loro palleggiatore da sotto rete. Porro ha una palla molto veloce e dobbiamo metterlo in difficoltà, anche per impedirgli di giocare con i centrali. La battuta sarà sicuramente una chiave ma non sarà sufficiente, dovremo essere bravi anche con il muro e la difesa. Abbiamo comunque dimostrato di saper vincere anche senza la battuta. Battere forte è sicuramente meglio e al PalaPanini, di solito, facciamo delle belle prestazioni al servizio».
Lei è uno dei giocatori più esperti della rosa, come si affronta una gara di questa importanza?
«Ho imparato che è meglio non esagerare e non cercare di fare cose speciali. Più semplicemente dobbiamo fare quello che abbiamo fatto tutto l'anno. Niente di più e niente di meno. Sarà importante limitare il numero degli errori e mantenere una costanza di gioco, per non avere alti e bassi nel corso della sfida. Però abbiamo dimostrato che siamo una squadra che riesce a stare dentro a ogni singola partita e che sa reagire alle difficoltà».
Modena-Piacenza è l'unica sfida dei quarti di finale che si deciderà a gara 5, era prevedibile vista la classifica al termine della regular season?
«Potevamo arrivare anche più in alto del quarto posto, abbiamo lasciato punti per strada in partite dove potevamo giocare meglio. Contro le “big” del campionato abbiamo sempre disputato ottime prestazioni, abbiamo invece perso diversi punti con le squadre che si trovavano dietro di noi in classifica. Nessuno però in questo momento pensa alla regular season, siamo arrivati alla partita decisiva dei quarti di finale e non possiamo rimuginare su cosa poteva essere o non essere. Il nostro unico obiettivo è quello di vincere domenica e conquistare la semifinale scudetto».

