Il Modena si coccola Tonoli, difensore col vizio del gol
Il centrale, terzo per minutaggio dietro Santoro e Chichizola, ha già realizzato 5 reti e ha anche vinto il premio “Di Marzio”
MODENA. “La miglior difesa è l’attacco”. Una frase fatta, sentita e risentita, ma che rappresenta in pieno l’animo e l’essenza di Daniel Tonoli: il difensore goleador del Modena di Andrea Sottil.
Decisivo in entrambe le fasi
Il classe 2002 è infatti sì il caposaldo della retroguardia meno battuta del campionato, ma anche il bomber della squadra, escludendo i calci di rigore. Con la rete del momentaneo 2-0 contro il Mantova di sabato scorso, Tonoli è tornato ad essere il capocannoniere in solitaria dei canarini per gol in movimento. Le sue marcature stagionali sono così salite a cinque: una in più di Gliozzi, che ne ha undici solo se si conteggiano anche le sette realizzate dal dischetto.
Un dato che lo rende il secondo difensore centrale più prolifico dell’intera cadetteria: davanti a Izzo e Sgarbi (rispettivamente in forza ad Avellino e Padova) fermi a quota quattro e dietro solo a Tiritiello dell’Entella con sette.
Un vizio che dura nel tempo
Il vizio del gol a Tonoli non è mai mancato, sin dalle primissime apparizioni coi grandi. I primi passi lo hanno visto mettere a segno già due reti in diciassette partite neanche maggiorenne, quando l’Inter lo prelevò dalla Virtus Bergamo a gennaio 2020. Anche visto il periodo Covid, la parentesi con le giovanili nerazzurre è stata fugace e poco fortunata, ma Tonoli ha saputo riprendersi in fretta. Tornato in Serie D nel 2021, chiuse la sua ultima annata coi dilettanti a quota cinque reti in 43 presenze.
Nel 2022 lo sbarco nei professionisti e la crescita esponenziale in maglia Pergolettese: un gol nella stagione d’esordio, tre in quella successiva e infine addirittura nove nell’ultima prima di arrivare sotto la Ghirlandina. Un’altra operazione d’oro firmata Andrea Catellani, puntuale e lungimirante nell’acquistare il giocatore già a gennaio 2025, ma oculato e paziente nel permettergli di terminare il percorso di crescita in Serie C. Così Tonoli si è presentato quest’anno pronto ad affrontare un campionato nuovo, che nel giro di poche partite aveva già marcato a ferro e fuoco. Sottil ci ha puntato dal primo giorno e lui ha ripagato al massimo la fiducia.
Sottil lo sta premiando
Si tratta infatti del canarino più impiegato nel reparto difensivo, mentre del terzo se si considera l’intera squadra (in campo per 2.517 minuti, meglio di lui solo Santoro e Chichizola, rispettivamente con 2645 e 2790). Un instancabile trattore, che fa di agonismo e senso della posizione le sue armi migliori, ma che come detto può contare anche su un’ottima tecnica individuale e uno spiccato senso del gol.
«Un motivo di grande orgoglio»
Doti fondamentali per un difensore moderno, che lunedì sera gli hanno permesso ricevere il riconoscimento intitolato alla memoria di Gianni Di Marzio, premio di grande prestigio assegnato ai giovani talenti emergenti del calcio italiano. Visibilmente emozionato, Tonoli ha così commentato: «Ricevere questo riconoscimento è per me motivo di grande orgoglio. Conosco l’importanza della figura a cui è dedicato: Gianni Di Marzio ha lasciato un segno profondo nella storia del calcio italiano».
Un’importante investitura quella arrivata al “Gran Galà dello Sport” di Castiglion Fiorentino, l’ennesima dimostrazione del talento bergamasco, che è già entrato nelle mire di alcune squadre del massimo campionato. Tra le diverse, la più chiacchierata è il Genoa: compagine che, a proposito, ha ad oggi in rosa Leo Ostigard: ossia l’unico difensore centrale della Serie A con cinque reti, proprio come Daniel Tonoli in cadetteria.
L’obiettivo è crescere nei playoff
Numeri d’altra categoria quelli del 23enne ex Pergolettese, che oltre ad essere il canarino più prolifico per gol su azione, è anche il giocatore gialloblù che ha fatto registrare più contrasti e intercetti a gara. Insomma, senza ombra di dubbio una colonna portante della squadra di Sottil e un patrimonio per la società modenese: Tonoli è sempre più trascinatore dei canarini e potrà presto dimostrare tutto il valore anche ai playoff.
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