Casadei: «Modena Volley oltre le attese, ora conquistiamo l’Europa»
Il direttore sportivo gialloblù lancia la corsa al 5° posto che vale la Challenge: «Non ricordo un quarto così da anni, abbiamo provato ad inseguire il sogno»
MODENA. I gialloblù si fermano sul più bello. Gara 5 sorride a Piacenza e chiude il cammino di Modena Volley, al termine di una serie tirata, giocata sempre in bilico e mai davvero decisa fino all’ultimo pallone.
Al PalaPanini resta la sensazione di un’occasione sfuggita, ma anche la consapevolezza di un percorso importante: una squadra giovane, cresciuta settimana dopo settimana, capace di arrivare a giocarsi tutto fino in fondo. Una sconfitta che pesa, inevitabilmente, ma che non cancella quanto costruito lungo la stagione.
«Tantissimo orgoglio»
Il risultato dice 3-1, ma non racconta tutto. Modena esce dai playoff al termine di una serie durissima e lo fa con la testa alta, consapevole di aver costruito qualcosa che va oltre il singolo risultato. A sottolinearlo, con parole cariche di emozione, è il direttore sportivo gialloblù Alberto Casadei nel post partita. «Non è ancora finita – esordisce – Oggi finisce il nostro quarto, ma c’è tanto orgoglio, tantissimo».
Un sentimento che supera la delusione del momento e si lega a un percorso costruito giorno dopo giorno, andato ben oltre le aspettative iniziali. «Questo gruppo ci ha travolto – aggiunge Casadei – Si meritava questa cavalcata, un sogno che non era preventivato ma che abbiamo provato a conquistarci ogni giorno».
La serie contro Piacenza lascia il segno anche per il livello espresso in campo. «Un quarto di finale così non me lo ricordo da anni – spiega il ds gialloblù – Grande equilibrio e grande merito a loro, oggi hanno fatto una partita stellare». Ma il pensiero del dirigente va subito ai suoi giocatori: «Ho detto ai ragazzi di tenere la testa alta. In questo palazzetto, con una squadra così giovane, hanno fatto qualcosa di grande».
«Abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso»
Casadei allarga poi lo sguardo al lavoro complessivo della stagione. «È stato un lavoro corale, di società, staff e squadra. Qualcosa di meraviglioso. Non voglio sentire parlare di delusione: siamo sopra i nostri obiettivi». Un concetto ribadito con forza, anche alla luce di un cammino che ha visto Modena competere con le migliori. «Abbiamo lasciato qualche punto per strada contro squadre sulla carta alla portata – sottolinea Casadei – ma contro le grandi abbiamo fatto un percorso che nessuno si aspettava».
Resta l’amarezza per una serata in cui il finale non ha regalato gli applausi meritati, ma non cambia la valutazione complessiva. «I ragazzi meritano un grandissimo applauso. Questa è stata una stagione davvero bella».
E soprattutto, non è finita. All’orizzonte c’è ancora un obiettivo concreto: il ritorno in Europa attraverso i playoff per il quinto posto. «Servirà qualche giorno per resettare, le energie spese sono state tante – rimarca – Ma fa parte del nostro lavoro. Recupereremo e ci faremo trovare pronti».
La direzione è chiara. «Vogliamo arrivare in fondo. Sappiamo che ci saranno avversarie difficili – conclude – ma andremo ad affrontarle con quello che abbiamo».
Modena esce dai playoff, ma non dalla stagione. Soprattutto non esce da se stessa: una squadra giovane, cresciuta strada facendo, capace di costruire identità e credibilità. Da qui si riparte.
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