Muharemovic esulta: «Bosnia ai Mondiali»
Svanisce il sogno di Muric col Kosovo, chance ridotte in futuro per tanti (ex) del Sassuolo
SASSUOLO. A due giorni dalle finali playoff per l’accesso alla fase a gironi del campionato del mondo, in casa neroverde gli umori sono più negativi che positivi. Per i tanti giocatori italiani del Sassuolo la tragedia sportiva che si è consumata a Zenica sotto gli occhi dell’ad Giovanni Carnevali, presente allo stadio, significa altri 4 anni senza la possibilità di un esordio mondiale.
Su tutti spicca il nome di Domenico Berardi, che ad agosto compirà 32 anni. Per i Mondiali del 2030, quindi, le possibilità di convocazione per il capitano neroverde classe 1994 scendono, anche a causa del mancato coinvolgimento nelle ultime uscite a seguito dell’infortunio rimediato nella stagione 2023/2024.
Tra i giocatori italiani che hanno preso parte alla sfida di martedì sera e che adesso vedono allontanarsi l’esordio mondiale ci sono anche tanti ex neroverdi: Politano (situazione analoga a Berardi), Locatelli, Frattesi e Raspadori, rispettivamente nati nel 98, 99 e 2000, e che quindi arriveranno alle prossime competizioni valide per i Mondiali alla soglia dei 30 anni d’età.
«Sono della Bosnia, portatemi in America»
L’unico a festeggiare sotto gli occhi del suo dirigente è stato Tarik Muharemovic che assieme alla sua Bosnia ha fatto esplodere una vera e propria festa tra le strade di Zenica. «I am from Bosnia, Take me to America!!» scrive il difensore come didascalia dei propri contenuti sui canali social, citando una nota canzone bosniaca intitolata “Usa” cantata dal gruppo Dubioza kolektiv e mostrando i fiumi di persone che nella notte hanno circondato il pullman scoperto della squadra, con fumogeni e bandiere alte tra la folla.
Sempre su Instagram, ad applaudire la prestazione del difensore è stato il compagno di reparto Jay Idzes, che ha celebrato il successo del numero 80 neroverde con una storia.
La Turchia elimina il Kosovo
In un’altra finale di qualificazione al Mondiale, martedì sera è svanito il sogno qualificazione del portiere Aro Muric, dopo la sconfitta del Kosovo con la Turchia di Montella per 1-0.
Bene l’Under 21 con Lipani
L’unica Italia che ha potuto celebrare qualcosa è stata l’Under 21, vincente contro la Svezia con un netto 4-0. A segnare l’ultima rete è stato Luca Lipani, con uno stacco di testa su assist del milanista Bartesaghi. L’Italia si aggiudica il secondo posto nel gruppo 5 valido per gli Europei Under 21.
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