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Trofeo Bussinello e Spring Cup: torna la grande pallavolo giovanile

di Gabriele Molteni
Trofeo Bussinello e Spring Cup: torna la grande pallavolo giovanile

Da giovedì 2 a sabato 4 aprile oltre cento società in campo nelle rassegne targate Anderlini

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MODENA. Gli occhi della pallavolo giovanile italiana si posano, anche quest’anno, sulla città di Modena per un appuntamento che, edizione dopo edizione, si dimostra sempre di più in costante crescita.

Giovedì 2 aprile prenderanno il via la 14ª Anderlini Spring Cup e la 23ª edizione del Trofeo Internazionale Paolo Bussinello che, mai come in questo 2026, hanno fatto registrare numeri da record: sono infatti 106 le squadre partecipanti, per un totale di oltre 1.500 atleti coinvolti e 362 partite da disputarsi in 31 campi da gioco sparsi in 9 Comuni della provincia.

A certificare il carattere internazionale di queste competizioni è sicuramente la presenza di squadre provenienti da tutta Europa. Oltre alle formazioni italiane saranno presenti società da altri 5 Paesi: Austria, Bulgaria, Germania, Lituania e Serbia.

Sabato 4 aprile le finalissime

Come di consueto, saranno quattro le categorie ai nastri di partenza della Spring Cup: Under 13 e 14 Femminili e Under 13 e 15 Maschili. Due invece le categorie protagoniste al Trofeo Bussinello, ovvero Under 16 femminile ed Under 17 maschile. Entrambi i tornei dureranno tre giorni, con le Finalissime che si disputeranno sabato 4 aprile al PalaAnderlini, davanti a spalti gremiti e ad un pubblico di tutti gli appassionati che accorreranno ad assistere a questa festa di sport.

«Valore aggregativo immenso»

Il direttore generale Anderlini Marco Neviani ha sottolineato la doppia anima della manifestazione: da un lato l’altissima qualità tecnica del Trofeo Bussinello, tappa fondamentale delle Finali Nazionali; dall’altro la forte valenza sociale, culturale e territoriale.

«Un valore aggregativo immenso – ha sottolineato – migliaia di ragazzi che si confronteranno dentro e fuori dal campo, vivendo tre giorni di sport, divertimento e amicizia». Un evento, insomma, che si prospetta non solo centrale per il ruolo sportivo di Modena nel panorama nazionale, ma che avrà anche un impatto economico e turistico sul territorio, con oltre diecimila pernotti annuali generati dalle attività Anderlini e un indotto stimato di svariati milioni di euro.

Nella conferenza stampa che qualche giorno fa aveva presentato ufficialmente l’edizione 2026 di queste due competizioni Neviani ha commentato la tre giorni di pallavolo che la città si appresta a vivere: «I nostri tornei sono sempre un’occasione straordinaria per creare relazioni, valorizzare eccellenze e mettere in rete le realtà che rendono il territorio così speciale. Il Trofeo Bussinello ha superato abbondantemente le venti edizioni ed è oggi uno dei tornei storici e più prestigiosi della pallavolo giovanile italiana».

I premi speciali

Per il terzo anno consecutivo verrà rinnovato il Premio Panathlon – Sport, Inclusione e Condivisione: un riconoscimento speciale che mette al centro i meriti sportivi e soprattutto quelli umani. Un premio che celebra lo sport come strumento di crescita, rispetto, apertura. Durante il torneo verrà assegnato inoltre il Premio Allianz 421 – “Con voi siamo al sicuro”, dedicato ai volontari, che saranno più di sessanta. Un gesto che s’inserisce perfettamente nel contesto di Modena Città del Volontariato 2026. Per il Trofeo Bussinello saranno invece previsti i premi alle migliori giocatrici e ai migliori giocatori, nati per valorizzare la prestazione, ma soprattutto il percorso di crescita.

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