Chiamatelo Olympique Sassuolo: i neroverdi ringraziano Marsiglia
Garcia, Bakola e Konè, arrivati dalla Francia, sono l’arma in più di Grosso: così la società degli Squinzi sta raccogliendo i frutti
SASSUOLO. È un Sassuolo sempre più “Olympique’” dopo gli ultimi acquisti nelle sessioni di mercato di questa stagione. La valorizzazione di giovani calciatori alla base delle culture dei due club, ha certamente alimentato gli idilliaci rapporti lavorativi che si sono instaurati tra le parti, portando spesso giocatori e allenatori a percorrere la tratta Sassuolo-Marsiglia (anche con qualche “giro immenso”).
L’apporto degli ultimi arrivati
In ordine cronologico, gli ultimi due ad unirsi alla causa neroverde nel corso del mercato di gennaio sono stati Ulisses Garcia, arrivato in prestito, e Jeremy Bakola, acquistato per 10 milioni di euro. Per il primo, l’impatto sul nuovo campionato è stato subito positivo: 11 presenze condite da un gol, realizzato proprio nell’ultima partita di campionato contro il Cagliari. Il valore del giocatore oggi si aggira intorno ai 3 milioni di euro (dati Transfermarkt) e non è improbabile, visto il rendimento, che il Sassuolo decida di affondare il colpo, regalando il ruolo di terzino sinistro allo svizzero.
Per il giovane Barkola invece, si sta trattando di un inserimento graduale. Il 18enne francese ha finora collezionato solo 2 presenze, anche a causa di un modulo che non esalta particolarmente le caratteristiche del trequartista. Per lui i neroverdi hanno sborsato una cifra importante, sintomo di una grande fiducia nelle qualità del ragazzo.
Il lento adattamento ai meccanismi della squadra è probabilmente dovuto alle differenze tra il campionato italiano e quello francese, molto più propenso all’attacco e più centrato sulle giocate individuali. Anche la grande sorpresa di questa stagione, Ismael Konè, arriva proprio dal sud della Francia. Immediatamente riscattato dal Sassuolo durante il mercato di gennaio, il centrocampista ha prodotto una spesa complessiva di circa 13 milioni di euro. Già oggi però il Sassuolo lo valuta quasi il triplo, attirando su di sé gli interessi delle più grandi squadre italiane e non solo. La connessione tra Sassuolo e Marsiglia nasce però da una filosofia ben precisa: voglia di divertire e sviluppare giovani talenti.
De Zerbi e non solo
Non è un caso che un allenatore come Roberto De Zerbi abbia avuto l’opportunità di far valere il suo nome nel grande calcio proprio in queste due piazze. L’allenatore bresciano a Sassuolo ha di fatto lanciato la sua carriera, sorprendendo tutti con il suo stile di gioco offensivo. E, dopo il “ponte” formato da Shaktar e Brighton, De Zerbi ha potuto rilanciarsi proprio a Marsiglia, ritrovando quella fiducia che sembrava persa nel suo ultimo periodo tra le file dei seagulls. Ad incarnare lo spirito di un Sassuolo sempre più “Olympique” è proprio un grande pupillo di De Zerbi. Maxime Lopez, centrocampista francese che in neroverde ha giocato dal 2020 al 2023, segnando un’indimenticabile rete contro la Juventus il 27 ottobre 2021, è arrivato a Sassuolo proprio dalla squadra marsigliese, dopo 113 presenze con l’OM e tutto il percorso nelle giovanili.
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