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Sassuolo, dal 2014 ad oggi Mapei ha sborsato oltre 400 milioni

di Gabriele Molteni
Sassuolo, dal 2014 ad oggi Mapei ha sborsato oltre 400 milioni

Investimento importante per la famiglia Squinzi, proprietaria e sponsor del club

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SASSUOLO. Dietro ad una squadra che ottiene risultati c’è sempre una dirigenza capace. E dietro ad una dirigenza capace c’è sempre una proprietà solida ed incisiva.

Non è infatti un segreto che, alle spalle del più che decennale progetto che ha permesso al Sassuolo di rimanere con continuità in Serie A, ad eccezione dello scivolone di due anni fa, ci sia la passione, la competenza e la volontà di investire della famiglia Squinzi. L’impatto della Mapei sui conti del club neroverde è infatti particolarmente significativo e vale una cifra pari ad oltre 400 milioni spesi nelle ultime 12 stagioni.

Oltre venti milioni all’anno

Nello specifico si parla di un totale 280,7 milioni di euro, tra la sponsorizzazione di maglia e i ricavi pubblicitari, che sono stati investiti in modo costante dal 2014 ad oggi, con una media di oltre 20 milioni all’anno. In particolare, negli ultimi campionati i ricavi sono stati pari a 23 milioni, di cui 18 milioni per la sponsorizzazione e 5 milioni per i ricavi pubblicitari.

Un numero particolarmente significativo, soprattutto per una realtà come Sassuolo che, in questo modo, si piazza al sesto posto nella classifica delle squadre di Serie A che guadagnano di più dal loro Main Sponsor. Meglio dei neroverdi solo Roma, Inter, Milan, Juventus e Fiorentina; mentre le squadre in lotta per la salvezza, ad eccezione forse della Cremonese, ricevono cifre che non si avvicinano neanche minimamente ai 18 milioni già citati.

Nel complesso le entrate da Mapei hanno contribuito per il 22% sui conti del Sassuolo nelle ultime 12 stagioni, per un totale appunto di 280,7 milioni su un fatturato di 1,27 miliardi di euro. A questi numeri vanno aggiunti 137,4 milioni tra finanziamenti, aumenti di capitale e versamenti in conto capitale, che hanno toccato il loro apice nel 2019, anno in cui si è arrivati ad una totale di 40 milioni aggiuntivi.

Bilanci in ordine e investimenti

Dietro alla stabilità e ai risultati di campo, spesso anche sorprendenti, dei neroverdi c’è quindi una società che ha permesso, contribuendo a mantenere i bilanci in ordine, prosperità e investimenti. Il dato peggiore si è registrato nel 2025 con una perdita a bilancio di 38,7 milioni e un fatturato sceso a 70,7 milioni rispetto ai 102 dell’anno precedente, influenzato certamente dalla retrocessione in Serie B. Con la permanenza nella massima serie e stagioni soddisfacenti come quella attuale, però, la sensazione è che la società sassolese possa continuare ad essere un esempio.