Sassuolo, torna Berardi: il Milan e Allegri trovano la “bestia nera”
Domenica 3 maggio si gioca al Mapei (alle 15), i gol del neroverde portarono all’esonero di Max
SASSUOLO. i Coincide con quella che, per molti anni, è stata identificata come “la sua partita” il ritorno in campo di Domenico Berardi che, dopo i due turni di stop, sarà nuovamente a disposizione di Grosso per la gara contro il Milan.
Il suo storico di gol contro i rossoneri è ben noto, a partire d da quel celeberrimo poker alla sua prima presenza contro di loro che costò l’esonero proprio a Massimiliano Allegri e che consacrò definitivamente il fantasista neroverde come l’astro nascente del calcio italiano. Da quel giorno ne è passata di acqua sotto i ponti, ma certe cose, forse le più importanti, non sono cambiate: Berardi indossa ancora la maglia del Sassuolo e non ha mai smesso di essere decisivo quando affronta il Milan.
Undici gol e sette assist in venti sfide
Nelle 20 partite disputate contro il Diavolo ha segnato ben 11 volte, un dato ancora più sorprendente se a questo si aggiungono i 7 assist realizzati, per un totale di 18 contributi al gol. Il calcolo è facile: la sua media in queste gare è di quasi un gol o un assist ogni 90 minuti e si può tradurre con l’assioma: grazie al suo capitano i neroverdi mediamente partono da 1-0 quando giocano contro i rossoneri. Solo alla Sampdoria Berardi ha segnato più reti (12) nell’arco della sua carriera, ma con un numero di assist (1) sensibilmente inferiore.
C’è un digiuno da interrompere
Ciononostante, è da più di tre anni, nello specifico dal 29 gennaio 2023, che non trova la gioia personale contro il Milan. In mezzo c’è stato il brutto infortunio al tendine d’Achille, la retrocessione in Serie B e il problema muscolare che lo ha costretto a dare forfait poco prima della gara d’andata. Ora però nulla sembra poter intralciare Berardi dallo scendere in campo domenica per provare ad aggiornare il suo record di gol. Terminata la squalifica, infatti, riprenderà senza dubbio il suo posto sulla fascia destra, a discapito di Volpato che, ad ogni modo, lo ha sostituito degnamente contro Como e Fiorentina.
La partita di dicembre a San Siro, terminata 2-2, è stata particolarmente avvincente e, in assenza del capitano neroverde, a trascinare la squadra dal punto di vista realizzativo furono Kone, Laurientè e Pinamonti in veste di uomo-assist. Dal ritorno forse ci si dovrà aspettare qualcosa di diverso, considerando anche che, soprattutto in vista del finale di campionato e dell’obbiettivo Champions da blindare, il Milan ha serrato ancora di più i ranghi.
Il gruppo allenato da Allegri è infatti la miglior difesa del campionato e, ad eccezione di alcuni scivoloni come la sconfitta per 3-0 con l’Udinese, è spesso riuscita a mantenere la porta inviolata negli ultimi mesi. Mostrando però grosse difficoltà in avanti che lo hanno portato a segnare solo 16 gol nel girone di ritorno. Se però i ricorsi storici hanno un valore, immaginarsi una rete di Berardi domenica è tutt’altro che assurdo.
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