Modena, playoff nel destino sulle orme di Pioli e Novellino
Dopo la gara di regular season con l’Avellino, arriverà la Juve Stabia. Ecco i precedenti dei gialloblù nella seconda fase verso la A
MODENA. Tre Modena diversi, altrettanti periodi differenti negli ultimi vent’anni e un risultato in comune: la qualificazione per i playoff promozione della Serie B. La squadra di mister Sottil si inserisce nel solco di quelle che l’hanno preceduta, e più precisamente quella di Stefano Pioli nel 2005/06 e quella di Walter Novellino nel 2013/14, raggiungendo un traguardo tutt’altro che scontato e blindando con una settimana di anticipo il sesto posto che consentirà di disputare tra le mura amiche del Braglia il primo turno in gara secca degli spareggi per la Serie A.
Manca ancora l'ultima trasferta di regular season sul campo dell'Avellino, ma in casa gialloblù si guarda già al martedì successivo quando la Juve Stabia tornerà sotto la Ghirlandina e allora l'attesa è tanta per provare ad andare oltre quelle due semifinali maledette delle passate edizioni.
La cavalcata di Pioli
La retrocessione dalla Serie A nella stagione 2003/04 ha messo fine all'era della Longobarda e il Modena di Romano Amadei riparte da un giovane Stefano Pioli in panchina. Il primo torneo di Serie B termina con la beffa del playoff sfumato a pochi secondi dal termine del famoso match con il Treviso e allora per la stagione 2005/06 la proprietà gialloblù fa all-in con un mercato estivo importante in cui spicca l'ingaggio della coppia gol dell'Ascoli formata da Cristian Bucchi e Roberto Colacone.
Se la stagione del secondo non sarà indimenticabile, nonostante il decisivo gol nel derby di Bologna, altrettanto non si può dire per il primo che concluderà al primo posto la classifica marcatori con 29 reti in stagione regolare più una negli sfortunati playoff col Mantova. Trascinato dal suo bomber il Modena ha vissuto un periodo invernale buio, in cui è arrivato anche l'esonero di Pioli e la parentesi Viscidi culminata con sconfitte clamorose, su tutte l'ultima con il Pescara, poi il ritorno del tecnico parmigiano e la Primavera hanno messo le ali ai gialloblù. Grande protagonista in quei mesi un giovanissimo Gyan Asamoah che fu il grande assente dei playoff a causa della convocazione con il Ghana per i Mondiali tedeschi.
Nel doppio confronto con il Mantova pesò tantissimo anche l'unico rigore stagionale fallito da Bucchi e l'occasionissima capitata nel finale del match di ritorno sui piedi del numero uno Frezzolini.
Il Modena di Novellino
Diverse stagioni difficili seguirono prima del campionato 2013/14 in cui il ds Beppe Cannella allestì una squadra di grande gamba e qualità, che sotto la guida esperta di Walter Alfredo Novellino raggiunse nuovamente gli spareggi promozione. Era il Modena di Granoche e Babacar in avanti, di Rizzo e Molina sulle corsie, di Signori e Bianchi in mezzo, che chiuse la regular season al quinto posto con il miglior attacco del campionato. L'ultimo match di stagione regolare avrebbe potuto regalare il sorpasso sul Cesena di Pierpaolo Bisoli in uno scontro diretto che si concluse, però, 0-0 e mise in salita la post season dei canarini chiamati ad un'ulteriore fatica con lo Spezia prima di ritrovare i romagnoli senza il vantaggio del fattore campo e dei due risultati su tre.
A condizionare il doppio confronto fu ancora la sfortuna, in particolare il match del Braglia con le assenze di Granoche, Babacar e Rizzo. Quella sfida si chiuse 1-0 per i bianconeri grazie alla rete di Marilungo ispirato dall'oggi gialloblù Defrel. Al ritorno ancora sfortuna con la traversa pronti, via di Babacar e l'1-1 finale che condannò i canarini.
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