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L’annuncio

Basket, Achille Polonara si ritira: «Ci ho provato, ma capisco che è ora di dire basta»

Basket, Achille Polonara si ritira: «Ci ho provato, ma capisco che è ora di dire basta»

L'ex Pallacanestro Reggiana era fermo da quasi un anno, dopo che nello scorso giugno gli era stata diagnosticata una forma di leucemia mieloide acuta

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Roma Alla fine Achille Polonara ha detto basta. La 34enne ala in forza alla Dinamo Sassari, ex Pallacanestro Reggiana, ha annunciato il ritiro in un post su Instagram. «Grazie a coaches, grazie ai compagni, allo staff medico di ogni squadra dove sono stato per avermi fatto sentire un BRAVO giocatore ma soprattutto un Uomo... grazie a chi mi ha insultato nei social e nei palazzetti, siete stati la mia forza!!!! Vorrei che questo momento non arrivasse mai. Ci ho provato, riprendendo gli allenamenti individuali ma capisco che è ora di dire basta al basket giocato perché non sarò più il giocatore di prima e voglio che mi ricordiate per quel che ero!! Mi mancherai palla a spicchi».

Polonara era fermo da quasi un anno, dopo che nello scorso giugno gli era stata diagnosticata una forma di leucemia mieloide acuta. Nell'autunno 2023 si era invece sottoposto a intervento chirurgico per la rimozione di una neoplasia testicolare, tornando in campo due mesi dopo. Nella sua carriera il lungo marchigiano ha indossato le canotte, fra le altre, di Varese, Reggio Emilia, Baskonia, Fenerbahce, Efes, Zalgiris e Virtus Bologna. Nel suo palmares uno scudetto, un campionato turco, uno spagnolo, uno lituano e la Fiba Europe Cup conquistata durante il suo primo passaggio a Sassari nel 2019.

«Allenandomi già da gennaio ho capito che non sarei tornato come prima e così ho preso questa decisione, penso di avere spiazzato tutti, anche un po’ mia moglie», ha dichiarato a Sky Sport Achille Polonara, che nella tarda serata di ieri ha annunciato con un post il ritiro dal basket giocato. «Non ho più 20 anni e ho avuto due patologie importanti, non ha senso rischiare: è stata anche una scelta un po’ “costretta” dalle circostanze, non ero quello di prima e non sarei tornato quello di prima». L’ex azzurro ha poi sottolineato la vicinanza ricevuta in questo periodo da tanti compagni, in particolare Belinelli, Pajola, Visconti e Spissu, e ha ricordato con orgoglio l’esperienza olimpica con la Nazionale a Tokyo 2021: «Essere atleta olimpico rimane per tutta la vita». Sul futuro, infine, ha spiegato di non avere ancora deciso, ma di voler restare nel mondo del basket, ipotizzando anche una carriera da allenatore, «che non avrei mai pensato di intraprendere».