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Il Modena cade al Partenio: ora testa ai playoff

di Riccardo Panini
Il Modena cade al Partenio: ora testa ai playoff

I verdetti di giornata: Cesena fuori dalla lotta alla Serie A, Reggiana, Spezia e Pescara in C

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AVELLINO. Il Modena che si presenta al Partenio è uno scolaro che, forte di una buona media voti, affronta l'ultimo compito in classe con la testa già all'esame di maturità. Inutile negarlo, la partita di martedì 12 maggio è il chiodo fisso. Il playoff con la Juve Stabia ha riempito, sul campo e fuori da esso, ogni istante del post derby con la Reggiana; non poteva essere altro che così. Non è dunque stato un esercizio di snobismo, questo è certo, il modo in cui la squadra sperimentale di Sottil ha tenuto il campo contro l’Avellino che invece andava a caccia dell'ultimo posto utile per gli spareggi promozione. La prova della formazione “bianca”, facendo conto dei tanti giocatori sin qui meno utilizzati, quelli reduci da infortunio, dei ragazzi in cerca di conferme e di chi invece ha debuttato tra i professionisti, per di più da titolare, come Arnaboldi, non poteva essere un esempio di perfezione. Infatti non lo è stata per niente. Il più grossolano degli errori di sicuro resta quello del portiere canarino Bagheria che in chiusura di un primo tempo svogliato ha riportato alla memoria certi prodigi alla rovescio di un mago talmente maldestro nel gioco di mani che finisce così per rivelare goffamente tutti i suoi trucchi. E dire che fino a quel momento l'Avellino aveva fatto poco o nulla ed era invece lecito attendersi dagli uomini di Ballardini ben altra intensità, per non dire foga. A decidere la partita è bastata invece una fuga di Missori sulla sinistra ad un minuto dal riposo, con un conseguente cross che ha reso la palla una saponetta inafferrabile per Bagheria. Non è questo però che interessava a Sottil. Le risposte che cercava il tecnico canarino erano soprattutto legate alle prove dei singoli, sempre pensando a quell'esame senza appello che i gialli dovranno sostenere al Braglia tra due giorni. Il rientro di Gliozzi è stata la notizia più lieta della gara di ieri sera e pure il ritorno di Defrel, entrato nel secondo tempo, ha offerto al mister un elemento in più di fiducia perché le doti di giocatori con l'esperienza e la carriera del Bandito in sfide da dentro o fuori possono rivelarsi preziose anche solo per una manciata di minuti. La profonda rotazione decisa dall'allenatore canarino è stata poi la ovvia strategia di chi ha evitato ogni possibile ed inutile rischio di infortunio dei giocatori che saranno chiamati a tentare l'impresa. Tutto il resto è stato noia sperando che invece da oggi in poi possa diventare gioia. Perché lo spareggio con la Juve Stabia al Braglia è il premio per un campionato giocato tra alti e bassi ma sempre condotto nelle zone che contano della classifica, infarcito di soddisfazioni sui capi di squadre che sono andate in Serie A come Venezia e Frosinone e pure alcune prestazioni, specie nell'avvio lanciato, che hanno dato un'impronta alla stagione. Ed è proprio da quelle che il Modena dovrà ora ripartire in questa sua avventura ai playoff. Gli obiettivi di inizio stagione sono stati centrati, l'ultima immagine che resta negli occhi è però quella che da sempre conta di più ed è per questa ragione che il confronto con la squadra di Abate è destinato a diventare il punto focale del presente ma pure nelle scelte per il futuro. Superato il quarto di finale si entrerà in un'altra dimensione, nella metafisica in cui tutto è possibile, specie per chi ha tutto da guadagnare e nulla da perdere. La partita di martedì è il fine ultimo di questa stagione.

Risultati, classifica e verdetti

Risultati: Avellino-Modena 1-0, Catanzaro-Bari 2-3, Cesena-Padova 3-4, Entella-Carrarese 2-1, Frosinone-Mantova 5-0, Monza-Empoli 2-2, Pescara-Spezia 1-1, Reggiana-Sampdoria 1-0, Sudtirol-Juve Stabia 1-1, Venezia-Palermo 2-0.

Classifica: Venezia 82; Frosinone 81; Monza 76; Palermo 72; Catanzaro 59; Modena 55; Juve Stabia 51; Avellino 49; Mantova, Padova e Cesena 46; Carrarese e Sampdoria 44; Entella 42; Empoli e Sudtirol 41; Bari 40; Reggiana 37; Spezia e Pescara 35.

Verdetti: Venezia e Frosinone promosse in Serie A; Monza e Palermo in semifinale playoff, Catanzaro, Modena, Juve Stabia e Avellino ai quarti playoff; Sudtirol e Bari ai playout; Reggiana, Spezia e Pescara retrocesse in Serie C.

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