Tonoli nella storia del Modena. Il difensore è capocannoniere
Solo Corallo, Silvestri e Azzi hanno segnato di più in un anno
MODENA. Capocannoniere della squadra, rigori esclusi, e nella top five dei difensori goleador della storia del Modena. Daniel Tonoli ha fatto irruzione nel suo primo campionato di Serie B alla sua maniera, mordendo i garretti degli attaccanti avversari e castigando i portieri.
La prima caratteristica ci stava, in fin dei conti è un terzino, la seconda invece era inattesa, anche se non del tutto, visti i nove gol che aveva segnato nel campionato di C con la Pergolettese.
Tra i difensori migliori, del torneo appena terminato, per contrasti e tackle vinti, ma pure tra i più prolifici in zona gol e solo Tiritiello della Virtus Entella lo supera con settte centri. Tonoli è arrivato a 5 reti, una quota che lo fa entrare nella top five dei difensori goleador in 114 anni di storia del Modena Calcio.
Che campionato...
Il suo bottino, realizzato senza calciare rigori né punizioni, è fatto di tre reti di testa, due di piede, una delle quali da fuori area. Al momento non è dato sapere se resterà ancora in maglia gialloblù, nonostante il suo contratto scada tra due anni, ma ovviamente, dopo un campionato così, è nel mirino di alcune società di Serie A.
Acquistato, con meritoria preveggenza, dal Modena per trecentomila euro, il suo cartellino era accreditato del valore di due milioni, questo però alla fine del 2025, quindi oggi per discutere di questo giocatore bisogna partire almeno dal doppio. Solo partire, sia chiaro!
Intanto, con un solo anno Daniel Tonoli è già tra i difensori che hanno segnato più gol in un singolo campionato della storia del Modena. Graduatoria statistica capeggiata da Cosimo Corallo, che nell’unica stagione di Serie C2 della squadra gialloblù (1979/80) andò a segno ben 11 volte, di piede e di testa, anche lui senza rigori né punizioni. Salito il Modena in C1, aggiunse 5 reti al suo palmarès personale e l’anno successivo col Vicenza, sempre in C1, arrivò a 7. Nella classifica gialloblù è seguito da Arturo Silvestri, detto ‘Sandokan’, terzino destro come Corallo e Tonoli, tre anni in gialloblù, due in A e uno in B dal ’47 al ’50, e nell’ultimo firmò 7 gol, 6 dei quali su calcio di punizione, prima di passare al Milan.
Un triennio in cui formò, con Renato Braglia, una delle più forti coppie di terzini della squadra gialloblù. Al terzo posto Paulo Azzi, 6 reti nella vittoriosa C1 con Tesser, anche se giocò alcune gare da attaccante, quarti a pari merito con 5 reti, il mancino Giuseppe Longoni, due anni nel Modena (’63/65), e poker di gol nel secondo in B, Gabriele Matricciani, anche lui mancino, per un quinquennio in gialloblù (’72-’77) e 5 reti segnate nel 74/75 in C, e Tonoli. Ecco poi Juri Tamburini, 7 stagioni a Modena (2004-11) con 14 gol, 4 dei quali nello 06/07, e Simone Altobelli, 4 centri nella Serie C 1998/99.
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