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Catellani nuovo dg del Modena e dal Carpi arriva Dal Ben

di Riccardo Panini
Catellani nuovo dg del Modena e dal Carpi arriva Dal Ben

Consolati sarà promosso, previsto un inserimento nell’area tecnica

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MODENA. Il Modena è deciso a dare corso ad un ambizioso programma. Con la separazione da Sottil il messaggio era stato piuttosto chiaro; dalla mancata conferma del tecnico arrivata dopo un sesto posto e il playoff, s'intuiva che le motivazioni di programmazione erano di gran lunga le più forti.

Una volontà di guardare avanti salendo un ulteriore gradino nella scala di crescita che la proprietà Rivetti percorre sin dal giorno del proprio arrivo in gialloblù. Prende così forma proprio in queste ore anche un nuovo piano di rafforzamento della società che, un po' a tutti i livelli e per molte aree di competenza, intende inserire nuove figure gestionali e operative.

Catellani e Consolati promossi

Andrea Catellani a breve dovrebbe diventare il nuovo direttore generale del club canarino; un passaggio di grado che lo pone al vertice di un organigramma che lui per primo ha contribuito a tracciare, prima da responsabile del settore giovanile, poi da direttore sportivo in queste ultime due stagioni. Avrà un ruolo che diventerà quindi organizzativo e di rappresentanza anche negli enti istituzionali. Nelle intenzioni resterà però ferma la sua diretta influenza in area tecnica e questo per evidenti ragioni dettate dai risultati recenti; il mercato, lo scouting, le scelte strategiche e l’impostazione tecnica in senso più generale rimarranno ambiti di stretta competenza proprio di Catellani.

Al suo fianco verrà introdotto un direttore sportivo. Un uomo di chiara estrazione tecnica, una figura più di campo che possa diventare anche punto di riferimento fondamentale per allenatore e giocatori. Promozione in vista anche per il braccio destro di Catellani, ovvero Alessandro Consolati: il giovane dirigente canarino ora responsabile dell’area scouting e braccio operativo di recenti colpi di mercato come quelli, tra gli altri, di Nieling e Massolin, lavora in simbiosi con Catellani ormai da molti anni visto che prima da osservatore lo aveva affiancato al Chievo per poi seguirlo alla Spal e quindi in gialloblù. Un riassetto che resterebbe nel solco tracciato della proprietà e inaugurato proprio dall’arrivo di Catellani dopo la separazione da Vaira.

Arriva Dal Ben, ex Carpi

Con la promozione di Consolati, nel settore giovanile del Modena è previsto l’arrivo di Giacomo Dal Ben, classe 1991, nato a Rovigo e cresciuto a Ferrara, reduce dalle esperienze alla Spal e nell’ultima stagione a Carpi dove ha ricoperto il ruolo di segretario generale. A restare al momento ingarbugliato è il principale nodo tecnico, quello relativo alla scelta del nuovo allenatore che si troverà dunque tra le mani un progetto ambizioso ed importante da gestire.

Il nodo allenatore

I contatti con Ignazio Abate negli ultimi giorni si erano intensificati, ma il Sassuolo - che si è mosso in anticipo sulla concorrenza - ad oggi appare in vantaggio. Per Abate, tra l’altro, sarà necessario aspettare il 16 giugno quando si conoscerà il destino della Juve Stabia: se i campani non si iscriveranno tutti i tesserati saranno svincolati. Per Aquilani il procuratore sta caldeggiando la pista che porta al Torino, su D’Angelo invece il terreno di un accordo resta freddo; Catellani sta tenendo in ghiaccio questa soluzione per capire che piega prenderà il mercato dei tecnici.

Francesco Tomei dell’Ascoli, molto apprezzato dai dirigenti canarini, resta sullo sfondo. Per Gilardino i costi sono elevatissimi e in queste ultime ore pare sia sul punto di chiudere col Verona. Sempre aperto il canale di dialogo con Fabio Pecchia e Davide Nicola, entrambi però stanno temporeggiando per vedere se può aprirsi uno spiraglio in A.

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