Grosso deve liberarsi dal Sassuolo e c’è il nodo dello staff alla Fiorentina
A metà settimana il tecnico risolverà il contratto con i neroverdi e dovrà discutere con la Viola
SASSUOLO. È sempre più corsa a due tra Abate e Aquilani per sostituire il partente Fabio Grosso sulla panchina del Sassuolo. Nei prossimi giorni verrà ufficializzato il passaggio dell’ormai ex tecnico neroverde alla Fiorentina e ci dovrà essere inevitabilmente la stretta su uno dei due profili graditi. Prima di liberarlo definitivamente però sarà necessario limare i dettagli del suo passaggio alla società viola.
Il nodo dell’indennizzo
Già settimane fa Carnevali, sottolineando l’ottimo rapporto con Grosso, ha spiegato che, se l’allenatore avesse voluto lasciare spinto dall’ambizione, sarebbe stato libero di andare, ma ovviamente i neroverdi cercano un accordo. Forte di un contratto che scade nel 2027 la dirigenza vuole ricevere un indennizzo per formalizzare l’addio del suo tecnico.
La Fiorentina in un primo momento avrebbe voluto prelevare gratuitamente Grosso, puntando sulla volontà del tecnico di raggiungere Paratici e di fare l’ennesimo salto di qualità, almeno sulla carta, della sua carriera. La trattativa tra i due club è entrata nel vivo, anche perché il Sassuolo difficilmente avrà intenzione di liberare un proprio tesserato senza ricevere niente in cambio. Il nodo principale riguarda quindi l’anno di contratto che lega ancora Grosso ai neroverdi e il suo relativo pagamento.
Cosa farà lo staff?
Un altro elemento che ha contribuito a rallentare la sua firma con la nuova squadra è la sua volontà di portare con sé nella nuova esperienza alcune figure del suo attuale staff, con il quale si è instaurato un bel rapporto professionale. Dietro alle due ottime stagioni del Sassuolo sotto la sua guida c’è stato un team che ha lavorato bene insieme e con il quale l’ex Campione del Mondo vorrebbe, in parte, continuare a collaborare.
Anche i membri dello staff selezionati da lui, però, sono sotto contratto con i neroverdi e dovrebbero essere liberati per trasferirsi. Inoltre, la Fiorentina ha già i propri collaboratori tecnici e non vorrebbe dover pagare per nuove figure di sostegno all’allenatore. In ogni caso Carnevali e Palmieri si incontreranno con Grosso a metà settimana per confrontarsi e per provare a sbrogliare insieme i dettagli economici riguardanti il suo addio.
Saranno giorni decisivi
Con la scadenza della clausola per il rinnovo di Vanoli le flebili speranze di rimanere in viola sono svanite e il contratto per il nuovo allenatore è pronto: si tratta di un biennale con opzione per il terzo anno da poco più di un milione. Nel frattempo, il Sassuolo continua a lavorare per Abate e Aquilani, i due tecnici emergenti rivelazioni del campionato cadetto, reduci da due campionati straordinari, terminati ai playoff dopo delle cavalcate che hanno superato di gran lunga le aspettative.
La concorrenza da battere per loro, oltre a quella dalla Serie B, è quella del Torino, alla ricerca di un nuovo profilo in panchina dopo non avere confermato D’Aversa. Entrambi rappresentano il prototipo di allenatore giovane e di belle speranze su cui i neroverdi hanno sempre voluto puntare.
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