Restyling in vista per il Mapei Stadium: allo studio la copertura delle due curve
L’intervento offrirebbe più sicurezza e fruibilità a tutti i settori dello stadio di casa di Sassuolo e Reggiana: il progetto di fattibilità è ora nelle mani esperte dell’ingegnere Glauco Zambelli
REGGIO EMILIA. Il Mapei Stadium potrebbe in un immediato futuro cambiare volto e presentarsi con tutte e quattro le tribune coperte. La Mapei Stadium, proprietaria in concessione dello stadio di Reggio Emilia, ha chiesto all’ingegnere Glauco Zambelli, responsabile tecnico presso Zini e Zambelli Costruzioni srl, un progetto di fattibilità per la copertura delle due curve dell’impianto in cui giocano Sassuolo e Reggiana. «Lo ritengo un progetto possibile – ha rimarcato Zambelli – e a breve potrò esprimermi compiutamente sulla sua fattibilità dopo aver completato lo studio».
La copertura delle curve
Zambelli conosce alla perfezione lo stadio perché quando era ancora sotto la Curatela del tribunale e in concessione alla Reggiana ne ha curato l’agibilità per diversi anni garantendo il regolare svolgimento del campionato attraverso alcune migliorie ma soprattutto assumendosene la responsabilità anche come dirigente granata. È stato artefici del progetto dell’adeguamento al decreto Pisani. Per questo si può affermare che questo progetto di fattibilità è in mani sicure ed esperte. «È senza dubbio un intervento importante e significativo – prosegue Zambelli – direi anche impegnativo perché come si può ben capire non si possono chiudere gli altri settori ma occorre lavorare in contemporanea. L’altro elemento decisivo è che la copertura deve reggersi in modo autonomo dato che l’attuale Mapei Stadium era stato progettato senza prevedere la copertura delle due curve». Una fattibilità che impegnerà l’ingegnere Glauco Zambelli e solo al termine del suo elaborato si potrà avere un effettivo riscontro dell’operatività dei lavori. Il Mapei Stadium-Città del Tricolore è uno stadio che ha nella sua “pancia” il centro commerciale I Petali oltre a due Torri dove sono collocati il centro fitness Virgin e tra qualche mese gli uffici del centro per l’impiego. Tutte peculiarità di cui il progetto di fattibilità dovrà tenere conto ma l’ingegnere Zambelli è ottimista sulla possibilità di realizzare questo ambizioso restyling dello stadio. Un investimento finanziario importante da parte di Mapei Stadium ma che potrebbe offrire una maggiore fruibilità e sicurezza di tutti i settori dello stadio. Un progetto che potrebbe essere eseguito anche a stralcio perché l’obiettivo primario è la copertura della curva Sud dove prendono posto i tifosi del Sassuolo e della Reggiana. Un esborso significativo ma in linea con gli investimenti che la Mapei Stadium ha fatto negli ultimi tredici anni. Un progetto che forse tre anni fa nessuno poteva immaginare ma che oggi potrebbe diventare di stretta attualità.
Chi lo ha già fatto
L’ultimo stadio in ordine di tempo che ha operato la copertura della curva è stato il Picco di La Spezia e anche in questo caso non c’è stata un’interruzione dell’attività calcistica ma solo uno spostamento momentaneo dei tifosi locali nella curva ospiti. Un restyling ancora più radicale è stato compiuto dall’Udinese e dall’Atalanta nell’ambito di un’importante ristrutturazione dell’impianto sportivo. Se andiamo a ritroso nel tempo (2006) lo stesso patron della Reggiana Romano Amadei ha contribuito alla copertura dell’attuale curva Montagnani dello stadio Braglia di Modena. Reggio ancora una volta si pone l’obiettivo di essere all’avanguardia rendendo il Mapei Stadium-Città del Tricolore uno stadio degno del certificato Uefa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

