Sassuolo, incontro con lo Spezia: Palmieri vuole riprendere Aurelio
Nel mirino l’ex terzino della Primavera neroverde. Il diesse: «Matic resta»
SASSUOLO. Si fa sempre più serrata la concorrenza per Mattia Liberali. Il classe 2007 piace al Sassuolo, ma su di lui è forte il pressing del Como e della Juventus che, al momento, sembrano entrambe avanti rispetto ai neroverdi.
Strada in salita per Liberali
La squadra allenata da Fabregas ha appena chiuso la permanenza di Nico Paz, ma vorrebbe comunque inserire in rosa il trequartista del Catanzaro, continuando la linea verde, basata sulla crescita dei giovani. Sulle sue tracce c’è però anche Giovanni Carnevali, che già a Sassuolo ha dimostrato di avere occhio per i talenti italiani.
In ogni caso a Liberali non verrebbe garantito un ruolo da protagonista e, proprio per questo, sia Como che Juventus, se riuscissero a chiudere il colpo, potrebbero valutare di girarlo in prestito. La clausola rescissoria è di 6 milioni.
Aurelio vicino al ritorno
Più semplice invece per i neroverdi l’operazione che porterebbe ad un ritorno a casa di Giuseppe Aurelio, terzino sinistro classe 2000 dello Spezia, ex colonna della Primavera sassolese. Proprio per questo il suo potrebbe essere un acquisto utile per le liste, che richiedono giocatori del vivaio, e Palmieri sta valutando la fattibilità dell’affare: lunedì 29 giugno a Rimini, all’apertura del calciomercato, c’è stato un incontro tra i due club.
Trattative in uscita
Nel frattempo, la Juventus guarda anche in direzione Sassuolo: Muharemovic è il primo nome sulla lista dei difensori da portare alla Continassa e la trattativa tra i due club è agli inizi. La richiesta, anche in virtù della percentuale sulla rivendita in favore dei bianconeri, è di 40 milioni, che diventerebbero quindi 20 per la Juve. Una cifra vantaggiosa per il livello del calciatore, ma che Carnevali proverà comunque ad abbassare.
Per Thorstvedt si è inserito il Besiktas che, oltre al forte interesse per Laurienté, vorrebbe portare ad Istanbul anche il norvegese.
Palmieri: «Berardi è la nostra bandiera»
Tornando a Francesco Palmieri, il diesse del Sassuolo all’inaugurazione del calciomercato si è congratulato con l’ex direttore neroverde e neo ad della Juventus Giovanni Carnevali: «Faccio tanti complimenti e auguri a Carnevali, ma abbiamo una proprietà forte e andremo avanti. Far parte di questa società è motivo di grande orgoglio: sappiamo che il campionato di Serie A non è mai semplice e per questo partiamo con l’obiettivo salvezza. Non ho ricevuto chiamate dalla Juve né per Muharemovic, né per Berardi. Siamo orgogliosi che Muharemovic sia ambito, ma ha un contratto ancora lungo con noi e ce lo godiamo, Berardi è invece la nostra bandiera e speriamo di potercelo gustare ancora a lungo. Un elemento che aveva avuto un grande impatto e su cui non potremo contare è purtroppo Koné: è un ragazzo di grande valore e lo aspetteremo. Nell’attesa cercheremo di sostituirlo nel miglior modo possibile. Matic resterà con noi, speravamo di risolvere in precedenza la questione Thorsvedt, ma non è stato possibile: tenteremo di trovare la soluzione migliore per tutti. Per quanto riguarda la situazione in entrata staremo a vedere: siamo ben vigili sul mercato e abbiamo preso un bell’allenatore che sa fare calcio. Aquilani è un ragazzo di grandi valori, che esprime un gioco estremamente propositivo: costituiremo una squadra che faccia divertire, composta da giovani di prospettiva».
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