Matic mattatore della serata al Ricci, i tifosi a Laurienté: «Resta al Sassuolo»
Inizia la stagione neroverde con la festa organizzata dai sostenitori, il diesse Palmieri: «Il progetto continua». E Veronica Squinzi incontra la squadra
SASSUOLO. Si è conclusa sabato 11 luglio in serata la tre giorni di festa del tifo neroverde allo stadio Ricci e lo ha fatto con gli ospiti più attesi: Alberto Aquiliani e tutti, ma proprio tutti, i suoi ragazzi.
Palmieri: «Stagione difficilissima»
Dopo i saluti di Matteo Mesini, presente sia nelle vesti di sindaco della città che di grande sostenitore della squadra di casa, il compito di rompere il ghiaccio ce l'ha avuto Francesco Palmieri: «Sono molto contento di essere qui e partecipare a questa serata – le parole del direttore sportivo del Sassuolo - Sono consapevole del fatto che ci aspetta una stagione difficilissima, ma noi dobbiamo cercare di costruire ancora una volta qualcosa di importante. Abbiamo passato momenti bellissimi e altri complicati, ma siamo riusciti a venir fuori alla grande dalle difficoltà e lo scorso anno abbiano fatto un grande campionato. Abbiamo la fortuna di avere alle spalle una proprietà solida, la famiglia Squinzi è una certezza, ha sempre dato continuità, e dobbiamo esserne orgogliosi, perché ci ha permesso di portare tante figure importanti nel mondo Sassuolo. Ora sta rafforzando il progetto sviluppando ulteriormente il centro sportivo (che verrà ampliato grazie all'acquisto di altri terreni, n.d.r.) e ci ha dato il compito di mettere insieme una squadra competitiva. L’obiettivo primario è comunque quello di rimanere nella massima serie, perché esserci è motivo d'orgoglio per tutti».
Berardi: «Pronti a dare tutto»
Mister Aquilani, che al Ricci si allenava quando era a Sassuolo in veste di giocatore, ha ribadito di essere contento di questo ritorno e di essere pronto per una nuova ed emozionante stagione. Con lui la bandiera, il capitano, Domenico Berardi, che dell'attuale tecnico è stato compagno di squadra nel 2017: «Il mister lo stimavo da giocatore e lo stimo da allenatore, siamo pronti per vivere questa grande esperienza insieme. Se ci fa correre? Abbiamo appena iniziato ma siamo pronti a farlo, vogliamo dare tutto per iniziare nel migliore dei modi questa stagione».
Sul palco è salito anche qualche rappresentante della curva neroverde e il pubblico ha iniziato a intonare cori e a sventolare bandiere. Ma ad infiammare la serata ci ha pensato Matic che ha mostrato talento anche davanti al microfono: «Sono un po' stanco dopo questi due allenamenti ma vediamo di dire qualcosa...È giusto che il mister aiuti noi giovani, conosce il calcio, ha esperienza – ha detto in tono scherzoso il centrocampista neroverde, che ha appena quattro anni in meno di Aquilani - Siamo pronti a dare tutto per questa maglia, vogliamo andare in Europa, possiamo dirlo o metto troppa pressione?».
Sorriso sulle labbra e aria di chi la sa lunga, come logico che sia, Matic ha conquistato tutti ed è stato, insieme a Berardi e Laurienté, tra i più acclamati dai presenti. La serata si è conclusa con il mister e tutti i neroverdi a disposizione dei tifosi per foto, autografi e qualche battuta, tra complimenti, ringraziamenti, il classico in bocca al lupo per la stagione e un «Resta con noi, mi raccomando» che Laurienté si è sentito ripetere diverse volte. Avrà funzionato? Infine, i giocatori neroverdi – prima della partenza per il ritiro di Ronzone dove saliranno da lunedì 13 luglio – hanno incontrato domenica 12 l’amministratrice delegata della società Veronica Squinzi. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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