Azzi: «Torno a Modena perché credo nel progetto»
L’esterno brasiliano: «Mister Galloppa ci ha detto che vuole creare un bel gruppo e uno spogliatoio forte, tutto ciò è fondamentale»
MODENA. «È bello vedere tutti carichi e vedere che i tifosi ci tengono alla squadra, alle maglie e sono venuti qui». Sono state queste le prima parole di Paulo Azzi, presente al Modena Store per la presentazione delle nuove divise, dopo il suo ritorno in canarino.
Il curriculum che si porta dietro è impressionante: quattro promozioni negli ultimi cinque anni, a dimostrazione che la sua esperienza potrà essere fondamentale nello spogliatoio: «Cerco di portare quello che ho imparato e l’entusiasmo di crederci fino alla fine. Le prime parole che il mister ci ha detto riguardavano la sua volontà di creare un bel gruppo e uno spogliatoio forte, e secondo me è fondamentale».
Dopo una stagione super a Monza erano tante le pretendenti che lo volevano, ma Azzi ha scelto di sposare la causa gialloblù: «Per me tutto è partito da Modena e mi fa piacere tornare qua. Io credo nel progetto e nella visione della società. Avremo tutto per lavorare al meglio e sono convinto che faremo bene».
«Tutti vogliamo la continuità»
L’esterno brasiliano è il punto di contatto tra la prima era Rivetti e questa e, perciò, può testimoniare i cambiamenti vissuti dal Modena in questi anni: «Ho trovato lo stesso presidente, che è il punto di riferimento per tutti noi. Questo mi fa piacere perché lui con la sua voglia e la sua determinazione ci sta mettendo tanto impegno per costruire qualcosa di importante. Spero di dare il mio contributo per vedere una crescita ulteriore nei prossimi anni».
Dopo la prima qualificazione ai playoff da quando il Modena è tornato in Serie B, ora l’obiettivo è confermarsi: «Quello che vogliamo tutti è la continuità. Dobbiamo consolidare la squadra e il gioco per poter sognare tutto quello che è possibile raggiungere». Il legame tra Azzi e la città è sempre rimasto forte e la passione dei tifosi che lo hanno incrociato dentro allo store lo dimostra: «Quando sono tornato da avversario al Braglia ho provato grandi emozioni e ho sempre ricevuto amore dai tifosi. Questo mi ha reso felice».
Non a caso tra le prime magliette vendute ce ne sono anche alcune con il suo nome: «Questa è una cosa che mi riempie di gioia. Mi sento molto accolto da parte di tutti e sono sicuro che l’entusiasmo non ci mancherà».
Azzi ha dimostrato in carriera grande duttilità e per questo resta ancora una incognita il ruolo in cui Galloppa deciderà di schierarlo: «Io parto come esterno a tutta fascia a sinistra, però può capitare, come è già successo a Modena, che finisca anche prima punta. In questi anni ho giocato in più ruoli e questo mi permette di essere a disposizione del mister. La cosa più importante per me rimane aiutare la squadra».
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