Cantagalli: «Modena Volley ha alzato il suo livello»
Luca “Bazooka” legge il calendario dei gialloblù: «Inizio tosto, i veri valori si vedranno dopo»
MODENA. La prossima stagione lo vedrà protagonista in panchina nel campionato femminile di Serie B2 alla guida di Cavriago, ma lo sguardo di Luca Cantagalli resta puntato sulla Superlega e su Modena Volley.
«Tanto vale affrontare subito le squadre più forti»
Dopo il sorteggio del calendario del campionato 2026-27, l’ex gialloblù analizza il cammino della squadra di Lorenzo Tubertini, tra un avvio impegnativo, le favorite per lo scudetto e il calendario asimmetrico. «Le prime giornate saranno davvero molto impegnative – osserva Cantagalli – L’inizio è tosto: Trento, Piacenza, Verona e Civitanova sono quattro avversarie di altissimo livello. È un avvio difficile, ma in fondo tanto vale affrontare subito le squadre più forti. Poi il calendario si alleggerisce un po’, con formazioni come Monza, Cisterna e Cuneo che, almeno sulla carta, sembrano avere qualcosa in meno rispetto alle big».
«La prima metà sarà la più difficile»
L’esordio con Trento per l’ex campione azzurro non darà indicazioni definitive sul valore della squadra: «All’inizio della stagione è sempre complicato esprimere giudizi. Tante squadre hanno numerosi giocatori impegnati con le Nazionali per tutta l’estate e ciò condiziona inevitabilmente la preparazione. Vale per Trento, ma anche per Modena, che ha diversi azzurri e stranieri reduci dagli impegni internazionali. I veri valori si iniziano a vedere dopo quattro o cinque partite, quando tutti hanno avuto il tempo di lavorare insieme. La prima metà del campionato sarà la più difficile. Gli allenatori spesso non riescono a lavorare fin dall’inizio con il gruppo al completo e bisogna fare i conti con la stanchezza accumulata durante l’estate dai nazionali. La situazione può incidere parecchio sulle prime settimane».
«L’allenatore? Una scommessa»
Su Modena preferisce non sbilanciarsi: «Sinceramente alcuni dei nuovi arrivati li conosco poco e non me la sento di esprimere un giudizio oggi. Mi sembra che la società abbia cercato di alzare il livello della squadra, facendo anche qualche scommessa, come è accaduto negli ultimi anni, compresa quella dell’allenatore. Ma sarà il campo a parlare».
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