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Il Modena parte da due trasferte per la quinta volta nella storia

di Claudio Romiti
Il Modena parte da due trasferte per la quinta volta nella storia

L’ultimo precedente 21 anni fa, quando i gialloblù sbancarono il Dall’Ara di Bologna per la prima volta

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MODENA.  È come partire al Tour de France con due tappe di montagna, una sui Pirenei, l’altra sulle Alpi e alla quarta tappa ancora le Alpi. Più o meno così il calendario del Modena nella Serie B 26/27, che comincerà con due trasferte consecutive, a Benevento contro una neopromossa, e a Cremona, con una retrocessa della A, poi, dopo la gara casalinga con l’Avellino, riprenderà la valigia per affrontare la trasferta di Bolzano contro il Sudtirol.

Un avvio anomalo

Un inizio che nasce dalle esigenze della squadra gialloblù di disputare appunto le prime due giornate lontano dal Braglia, inagibile per lavori di manutenzione. Diciamo che, in considerazione della doppia trasferta iniziale per cause di forza maggiore, forse i programmatori del calendario avrebbero potuto poi infilare due partite interne consecutive per il Modena.

Non sappiamo se il club gialloblù avesse eventualmente avanzato una richiesta in tal senso, fatto sta comunque che la realtà è questa: due gare esterne consecutive e, complessivamente, tre trasferte nelle prime quattro giornate. E’ una situazione che esce dalla consuetudine, dato che i programmatori dei calendari, in tutte le categorie, riservano a tutte le squadre avvii di campionato equilibrati nelle distribuzione di partite interne e trasferte, in modo che ogni anno tutte le squadre ne abbiano due e due nelle prime quattro giornate.

Anche nel 2005-06 c’era l’Avellino in mezzo

Che quello attuale sia un inizio anomalo da questo punto di vista, lo conferma anche il confronto con la storia del Modena: l’ultima volta che i gialli avevano cominciato il loro campionato con due trasferte consecutive era la stagione di Serie B 2005/06. Anche quella volta l’anomalia nasceva da cause di forza maggiore, non lavori di ristrutturazione, ma una rivendicazione delle società cadette che aveva portato al rinvio del primo turno. Da calendario, il Modena, allenato per il secondo anno da Stefano Pioli, doveva iniziare con la partita casalinga contro il Mantova, che però diventò la terza effettivamente giocata dopo le due trasferte consecutive di Rimini (1-1) e Bologna, dove arrivò la prima storica vittoria (1-2) di campionato in casa dei petroniani.

Dopo il pareggio col Mantova (0-0), causa il rinvio della quarta giornata, la quarta gara dei gialli diventò perciò quella interna (2-0) con l’Avellino.

I tre casi precedenti

Andando a ritroso, due trasferte di fila in avvio di campionato per il Modena le troviamo anche nella stagione di Serie C 1972/73, nella Serie B 53/54 e nel 51/52, compensate però, in quegli anni, da due successive gare casalinghe consecutive. Come detto, anche le tre trasferte nelle prime quattro partite, il caso del campionato che inizierà tra un mese, sono state abbastanza rare per i gialli, infatti dal dopoguerra in poi si trovano nella Serie A 63/64, nella Serie B 57/58 e nella B 52/53.

Il Modena di Tesser in C iniziò fuori, in B in casa, Bianco in casa per il rinvio della trasferta di Brescia, che era la prima giornata, Bisoli in trasferta, a Bolzano, come Sottil, che partì con la vittoria in casa della Sampdoria (2-0).

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