Bonato-Azzi, riecco il Cagliari: che amichevole per il Modena
Il diesse e l’esterno grandi ex nel test di lusso a Temù (ore 17)
MODENA. Nella sua quarta uscita stagionale, il Modena affronta martedì 28 luglio alle 17 in amichevole il Cagliari a Temù (Brescia). E per Nereo Bonato e Paulo Azzi è anche il momento dei ricordi, ricordi belli e importanti per entrambi. Per il direttore sportivo gialloblù quella isolana è l’ultima società per la quale ha lavorato prima di tornare nel Modena, mentre l’esterno brasiliano ha fatto un giro più lungo, passando per Cremona e Monza, prima di riapprodare a quella divisa gialloblù con cui si è fatto conoscere al calcio di fascia alta.
Il percorso di Bonato
Bonato era arrivato in Sardegna verso la fine del novembre 2022 e aveva trovato una squadra da alcuni mesi retrocessa in Serie B e con una grande voglia di risalire subito sul palcoscenico più importante. Soprattutto aveva trovato un Cagliari impegolato in un centro classifica anonimo e più vicino alla zona play out che a quella promozione. Dopo qualche partita il nuovo diesse rossoblù opta per la sostituzione dell’allenatore Liverani, in panchina per una giornata siede il tecnico delle giovanili Pisacane, poi Bonato piazza il colpo destinato a cambiare la storia non solo di quel campionato, ma anche degli ultimi anni del club isolano. Porta in Sardegna Claudio Ranieri, amatissimo ex allenatore del Cagliari nel triennio 1988-91 nel quale aveva centrato in due anni il doppio salto dalla Serie C1 alla Serie A. L’esperto tecnico romano rilancia la squadra, finisce il torneo al quinto posto e arriva in finale play off, nella quale batte il Bari col gol di Pavoletti nell’ultimo minuto della gara di ritorno. Bonato si conferma così specialista in promozioni, dopo quelle, col Sassuolo, in C1, B e A.
L’exploit a Cagliari è seguito, la stagione successiva, dalla conquista della permanenza nella massima categoria, dopo la quale Ranieri non sa resistere alla chiamata della Roma, da sempre la squadra del suo cuore di ‘romano de Roma’. Sulla panchina del Cagliari lo sostituisce Davide Nicola e anche lui salva i sardi, poi la società decide di promuovere alla guida della prima squadra Pisacane, una scelta non condivisa da Bonato e che porta alla risoluzione consensuale del contratto.
Il diesse veronese lascia il Cagliari dopo i risultati suddetti e una serie di plusvalenze nelle operazioni di mercato. E’ il caso tra gli altri, ad esempio, di Sulemana, acquistato per circa 4 milioni e, dopo una serie di prestiti, ceduto dal Cagliari a una cifra quasi doppia. Dossena era arrivato in rossoblù per 160 mila euro e ceduto con una valutazione di poco inferiore ai 10 milioni, Piccoli era costato 12,5 milioni e la sua cessione alla Fiorentina ha fruttato esattamente il doppio, idem Gaetano, pagato 6 milioni e ceduto per 12, mentre Zortea costato circa 5 milioni è passato al Bologna per 7,5.
La carriera di Azzi
Paulo Azzi era stato lanciato dal Modena, dopo tanti anni passati nell’anonimato di Serie C e D, e la sua stagione di C1 nella squadra di Tesser lo aveva fatto entrare nel mirino di diversi club, da Atalanta a Palermo, ma, dopo varie vicende di mercato, il Cagliari aveva preceduto tutti. Con i sardi Azzi ha conquistato la seconda promozione della carriera, quella volta in Serie A, dopo quella in B col Modena e prima delle due consecutive, sempre in A, con le maglie di Cremonese e Monza, prima di tornare qui. Insomma, Modena-Cagliari di martedì 28 luglio è solo un’amichevole, ma per Bonato e Azzi è anche un bel tuffo nel proprio recente passato.
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