La Lazio accelera per Pinamonti e il Sassuolo pensa all’ex Cheddira
I biancocelesti studiano la formula per la punta neroverde, l’attaccante marocchino è in uscita dal Napoli
SASSUOLO. Tra mercato e i tre punti persi, il post-Atalanta del Sassuolo lascia più di qualche dubbio in casa neroverde. Mentre la Lazio si apprestava a scendere in campo ieri sera al Dall’Ara infatti, la trattativa per Pinamonti si accende ed entra nel vivo con una formula particolare per aggirare la questione legata all’indice di liquidità dei biancocelesti.
L’infortunio non blocca la trattativa
La squadra capitolina è pronta ad offrire al Sassuolo una formula a titolo definitivo con parte fissa bassa (che oscilla tra i due o tre milioni di euro) con l’aggiunta di numerosi bonus più o meno facilmente raggiungibili che possano pareggiare la richiesta neroverde. L’infortunio annunciato da Aquilani prima della partita contro la Dea non sembra quindi aver bloccato la trattativa. La sconfitta rimediata a Bergamo però ha di certo messo in mostra le qualità ricercate per questo nuovo campionato dal neo allenatore del Sassuolo, che tramite Pinamonti potrà cercare di migliorare una squadra che ha già dimostrato di saper competere con le grandi: «La partita è stata fatta bene. Non meritavamo di perdere – ha detto Aquilani nel post partita – siamo partiti inizialmente timidi, anche a causa dei tanti esordienti. Poi però abbiamo preso coraggio e fatto la partita giusta. Abbiamo preso il secondo gol per un errore individuale in un bel momento, perché avevamo avuto la chance di andare in vantaggio».
Un attacco da puntellare
Il Sassuolo non si vuole far trovare impreparato dalla partenza di Pinamonti. Il primo nome nella lista è di Walid Cheddira, ex neroverde (poi in prestito al Lecce), in uscita dal Napoli. La squadra di Aquilani ha mostrato poco cinismo davanti alla porta avversaria. Nonostante gli oltre venti tiri infatti, i neroverdi hanno segnato solo da palla inattiva in una situazione spesso provata in allenamento. «Fare tutti questi tiri in questo stadio è un dato che dà fiducia – ha continuato l’allenatore neroverde – siamo arrivati a questa partita con i giocatori un po’ contati, lo stesso Leysen ha fatto mezz’ora di allenamento e si è messo subito a disposizione a causa degli infortuni. Se il gol nasce da una situazione preparata? Sì, noi lavoriamo molto sui calci piazzati, perché sappiamo che è una componente che incide nel risultato delle partite. Per i giocatori può essere la componente più noiosa da allenare, ma oggi sei costretto, perché il 33 per cento dei gol viene da lì».
E Odenthal si scopre goleador
A beneficiare di questo allenamento è stato proprio il difensore Cas Odenthal, autore del suo primo gol in Serie A: «È una grande emozione poter giocare e segnare in Serie A – ha detto il difensore olandese dopo la sfida – è un peccato non aver fatto punti ma abbiamo giocato con coraggio. Siamo felici in parte di essere riusciti a mettere in atto una situazione provata in allenamento».
Ora la testa è già alla partita con il Torino di sabato (fischio d’inizio al Mapei Stadium alle 18.30), per la prima gara in casa della stagione. La speranza è quella di riuscire a recuperare qualche elemento della difesa, con i giovani che scalpitano per una nuova possibilità.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

