Aquilani: «Sassuolo, col Torino serve una vittoria»
Esordio stagionale al Mapei (sabato 29 agosto, ore 18.30), l’allenatore neroverde: «Contiamo su rientri importanti»
SASSUOLO. Sabato 29 agosto arriva il Torino ma tra mercato e recuperi per il Sassuolo sono giorni intensi.
La situazione in casa neroverde
Nella prima gara casalinga della stagione, i neroverdi capitanati da Alberto Aquilani sono pronti a mostrare ai propri tifosi un primo vero volto di questa squadra. Dopo la sconfitta alla prima giornata con l’Atalanta, il mister romano può puntare su una rosa più completa, arricchita da rientri illustri: «Abbiamo recuperato diversi giocatori, questo è già importante per me – ha detto Aquilani in conferenza stampa – Idzes ha fatto una settimana piena ed è arruolabile. Anche Berardi si è allenato, così come Leysen che ha potuto fare una settimana con noi. Lo stesso vale per Obrador. Walukiewicz è l'unico che è ancora un po' indietro rispetto a quelli che erano programmati per il rientro, perciò lui è ancora fuori».
A far parte della squadra anti-Toro sarà anche Thorstvedt, regolarmente convocato nonostante le richieste di cessione: «Finché indossa la nostra maglia io continuo a prenderlo in considerazione. L'ho visto meglio gli ultimi giorni, si è messo a disposizione e ha dato disponibilità a livello fisico. Mancano ancora un po' di giorni poi capiremo cosa si può fare».
«Esposito e Bowie insieme? Possibile»
A cercare di raccogliere i primi tre punti della sua stagione, il Torino di Ignazio Abate mette di fronte due allenatori dal percorso simile, pronti a rivoluzionare le proprie squadre arrivando dalla cadetteria: «Ignazio è un amico e abbiamo avuto un percorso analogo, per questo sarà bello rivederlo – racconta Aquilani – il Torino è una squadra con delle idee con un allenatore capace di trasmetterle. A Bergamo abbiamo fatto vedere coraggio e umiltà, adesso bisognerà mettere un po’ di consapevolezza in ciò che facciamo. Quando un allenatore nuovo arriva in una squadra la via più facile per convincere la squadra dei propri metodi è la vittoria, ma la prestazione contro l’Atalanta è stata ottima contro una squadra da vertice. Questo deve essere un segnale per i giocatori sul fatto che l'errore fa parte del gioco, ma che bisogna crederci».
Intanto dal mercato si appresta a vestire la maglia neroverde Sebastiano Esposito, arrivato venerdì 28 agosto dal Cagliari per svolgere le visite mediche. L’ingaggio del classe 2002 potrebbe rappresentare una vera e propria rivoluzione per l’attacco neroverde: l’uscita di Pinamonti lascia come unica prima punta in squadra Bowie, con Esposito che nelle sue esperienze più recenti è stato impegnato principalmente da seconda punta: «Esposito e Pinamonti sono due attaccanti diversi. Per me Sebastiano può giocare sia da 9 che da 10, tutto si assimila all'idea della nostra squadra che sarà sicuramente diversa da quella che aveva gli anni passati. Io lo vedo da attaccante, ovviamente con caratteristiche diverse da Bowie o da Pinamonti, però per me ha tutto per ricoprire quel ruolo. Se potremo vederlo insieme a Bowie? È possibile, perché possono giocare anche insieme, però aspetto di valutarlo» ha concluso Aquilani.
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