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Il Modena si presenta a mille tifosi, Rivetti: «Obiettivi? Siamo maratoneti»

di Gabriele Molteni
Il Modena si presenta a mille tifosi, Rivetti: «Obiettivi? Siamo maratoneti»

Il presidente è cauto sul futuro, Nador e Nieling si sbilanciano: «Ambiamo alla Serie A»

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MODENA. Una piazza Sant’Agostino ancora più piena dell’anno scorso, quando già l’entusiasmo era alle stelle, quella che ha acclamato i canarini nella serata di presentazione della stagione 2026/2027. Un migliaio, tra gli ultras partiti in corteo dal Novi Sad e tutti gli altri tifosi che hanno riempito il centro, hanno voluto dare il loro abbraccio ad una squadra che, in sole due partite, ha infiammato gli animi e le speranze di chi ama i colori gialloblù.

Rivetti: «L’entusiasmo è giustificato»

Ad aprire le danze, come sempre, il presidente Carlo Rivetti. «Stasera vedo un entusiasmo giustificato – ha esordito – siamo soddisfatti di come è iniziata, ma sappiamo che è lunga. È una lunga maratona, i grandi atleti devono essere capaci a gestire la fatica e noi stiamo lavorando per diventare dei grandi maratoneti». Dopo l’ormai iconico grido “Dai gialli” che il patron gialloblù ha trasformato nel suo marchio di fabbrica è arrivato il momento della presentazione dei giocatori che affronteranno questa stagione.

Chichizola: «Onorerò la fascia»

Primo della lista il capitano Chichizola. «Prima di tutto mi sento di ringraziare tutti i tifosi che sono qui oggi - ha commentato - Portare questa fascia è bellissimo e spero di onorarla. Da quando mi sono fatto male il presidente e lo staff mi sono stati molto vicini ed essere ora capitano è fantastico, spero di essere un esempio per la città. Anche lo scorso anno avevamo un bel gruppo e in vista di questa stagione essere un bel gruppo sarà ancora più importante per portare a casa i risultati che vogliamo».

L’ovazione per Olzer

Dopo di lui sono saliti ad uno ad uno tutti i calciatori, accompagnati da una serie di applausi scroscianti che si sono fatti ancora più intensi per alcuni dei beniamini dei tifosi. Tra questi Nador, Nieling, che ha fatto esplodere tutti di gioia annunciando: «l’ambizione è salire in Serie A», Azzi, Zampano e Santoro. L’idolo della folla giovedì 3 settembre però è stato Olzer, la cui presentazione è stata accolta con un boato iniziato ancora prima che il suo nome venisse pronunciato.

Galloppa: «Abbiamo un sogno nel cuore»

L’ultimo a salire sul palco è stato il mister Daniele Galloppa che si è rivolto direttamente alla gente di Modena: «Mi ricordavo l’amore della piazza, ma l’accoglienza è ancora più calda rispetto a quando giocavo. Il mio passaggio da giocatore qui non è stato piacevole, ma ora la proprietà è diversa. Abbiamo un sogno che ci teniamo nascosto nel cuore e abbiamo la voglia di andare in tutti i campi e stupire. Domenica spero di trovare uno stadio con tanta gente. Sappiamo che farà caldo e non sarà semplice, ma vedere i ragazzi felici dopo Cremona è stato bello e vorremmo andare di nuovo sotto la nostra curva».

Rivetti: «Il Nido è un altro sogno che diventa realtà»

Il discorso di chiusura, poi, è stato tenuto ancora dal presidente Rivetti. «Ho grande considerazione di tutti i giocatori e di tutte le persone che lavorano per il club. Spendo anche una parola per dire che ho grande fiducia anche nella mia famiglia. Quando siamo arrivati, qualche anno fa, vi abbiamo regalato dei sogni, ma ora posso dire che abbiamo dimostrato che qua a Modena, se si lavora tutti insieme, pubblico e privato, i sogni si realizzano. Il Nido è quasi pronto, con la seconda sosta dovrebbe essere operativo, un altro sogno che diventa realtà».

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