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Galloppa: «Modena, ko bugiardo con l’Avellino»

di Claudio Romiti

	Daniele Galloppa, allenatore del Modena
Daniele Galloppa, allenatore del Modena

Dopo l’amaro esordio al Braglia: «Grande prova, Belotti ci darà esperienza»

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MODENA. L’aveva sognato molto diverso il suo debutto al Braglia Daniele Galloppa, ma solo per il risultato.

La prova della squadra invece, per l’allenatore gialloblù, è stata di alto livello.

Mister, come si inquadra questa partita anche in relazione al risultato?

«Per me è facile inquadrarla. Abbiamo preso subito gol, un gran gol con un tiro controbalzo da lontano, poi la gara è stata a senso unico. Noi abbiamo costruito e tirato molto, ma senza trovare il pareggio».

L’ipotesi di dover affrontare il blocco basso ha trovato conferma in campo.

«Anche se il risultato non ci ripaga, l’esame contro il blocco basso è stato superato. In area avversaria ci sono stati mille rimpalli, abbiamo colpito tre pali, ma spesso i risultati delle partite girano su singoli episodi. Loro hanno trovato quel gol, noi l’abbiamo solo sfiorato».

In area c’è stato a volte qualche tocco di troppo? Si doveva tirare di più?

«Forse qualche volta si poteva fare, ma in campo si devono fare scelte a volte immediate. Comunque resta il fatto che abbiamo fatto una grandissima partita, siamo stati bravi anche nelle preventive, ma, ripeto, tutto si è giocato sugli episodi. Se fai quaranta tiri, ma la palla non entra non si può certo parlare di cinismo degli avversari. A parte un paio di ripartenze, non abbiamo lasciato altro all’Avellino e anche questo dato mi sembra significativo, perchè è difficile concedere meno a una squadra come l’Avellino, ma il calcio non è la boxe, non si vince ai punti».

Secondo lei come si poteva girare l’inerzia del risultato?

«Nel primo tempo abbiamo avuto tante occasioni e se avessimo segnato allora tutto poteva cambiare».

Nel finale ha schierato anche Bacchin e Montevago, due giocatori che arrivano dalla C. Stanno crescendo?

«Ho messo Bacchin che è abile nell’uno contro uno e Montevago, attaccante da area di rigore per sfruttare tutte le armi. Entrambi ci daranno una mano in futuro».

Alla fine non è mancato l’applauso dei tifosi.

«Credo che siano stati meritati per la grandissima prestazione. La sconfitta mi dispiace anche per loro, ci tenevamo tanto a restare al primo posto della classifica, ma sono molto orgoglioso della prova della mia squadra. Mi dà molta forza per il prosieguo del torneo».

Cosa può dare Belotti alla sua squadra?

«Ci darà molta esperienza e ci consentirà qualche soluzione in più. Ora aspettiamo l’ufficialità dell’operazione»

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