Adzic sfida il suo passato: «Con la Juve è speciale»
Domenica 13 settembre alle 20.45 al Mapei l’ex guiderà il Sassuolo contro i bianconeri
SASSUOLO. Ex della gara e già pedina fondamentale per Aquilani, Vasilije Adzic affronta il suo passato bianconero già al quarto turno di campionato.
Dopo tre partite da titolare (culminate con un gol e un assist) che ne hanno messo in mostra il suo talento, la Juventus ora avrà l’occasione di vedere da vicino il suo giocatore attualmente in prestito. Il Sassuolo, dalla sua parte, spera che anche contro i bianconeri il montenegrino possa creare grattacapi alla difesa avversaria con inserimenti e i suoi micidiali tiri da fuori.
«Questo Sassuolo è forte»
Anche se i tifosi neroverdi hanno già imparato a conoscerlo e ad amarlo, Adzic si presenta sui canali ufficiali della squadra, raccontando il suo percorso: «Ho fatto tutto quello che potevo fare per dimostrare le mie qualità per venire in Italia quando ero a Buducnost – racconta Adzic – Alla Juventus lavorare con i grandi giocatori è importante. Quando sono arrivato avevo 18 anni e ho imparato tanto sia dagli allenatori che dai miei compagni di squadra. Al mio esordio con la prima squadra della Juve i miei genitori erano allo stadio, ricordo che piangevano entrambi». Per ora a goderselo è il Sassuolo che ha scelto di prelevarlo in prestito dalla squadra bianconera e di farlo diventare perno dei suoi schemi di gioco.
Prima di vestire la casacca neroverde anche altre squadre hanno cercato il giocatore montenegrino, ma il progetto targato Squinzi-Palmieri sembrava essere l’opzione migliore per il suo inizio di carriera: «Ho sentito parlare bene di questo club da tutti i giocatori che hanno giocato qui – prosegue – Ho parlato con Palmieri, Mati e anche con Locatelli che qui ha fatto grandi cose. È una società che può darmi quello di cui ho bisogno in questo momento. Prima di arrivare ho parlato anche con Aquilani: è un allenatore con le idee chiarissime che vuole giocare sempre con la palla. Abbiamo una squadra forte, con giocatori veramente forti, secondo me possiamo fare grandi cose insieme. Il gol che ho fatto lo dedico ai tifosi, soprattutto a quelli che ci seguono in trasferta. Il gol sono il minimo che posso fare per chi ci segue anche con difficoltà».
«Cercherò di battere i bianconeri»
Il destino si è certamente divertito con Adzic: proprio nell’anniversario del suo spettacolare gol con l’Inter, ora il classe 2006 si troverà di fronte la squadra che lo ha lanciato nel calcio dei grandi: «Il 13 settembre lo ricordo bene perché è un giorno speciale. Ho fatto il mio primo gol per la Juventus proprio contro l’Inter, nel derby d’Italia. Sono emozioni che porterò per tutta la vita – ricorda Adzic – Sarà una partita strana per me perché ho giocato con i giocatori della Juventus fino a poco tempo fa. Li conosco tutti e conosco tutto l’ambiente. Sarà una partita molto speciale, però cercherò di batterli e di fare tutto quello che posso per prendere i punti».
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