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Europei, Porro: «Bellissimo giocare in azzurro al PalaPanini»

di Francesco Cottafava

	Un attacco di Luca Porro nella gara con la Grecia (Foto: Filippo Rubin)
Un attacco di Luca Porro nella gara con la Grecia (Foto: Filippo Rubin)

Il martello di Modena Volley in Nazionale: «Il calore dei tifosi modenesi è splendido»

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MODENA. Non poteva che essere decisivo l’ingresso del modenese Luca Porro nella prima partita disputata dall’Italia al PalaPanini. Lo schiacciatore di Modena Volley, dopo una grande stagione con addosso la maglia gialloblù, ha dimostrato di essere una pedina fondamentale anche per la Nazionale italiana con Fefè De Giorgi che l’ha chiamato in causa dopo le difficoltà di Mattia Bottolo.

Porro, ha rotto il ghiaccio con la maglia della Nazionale al PalaPanini nella vittoria contro la Grecia per 3-0.

«È stata una bella partita la prima contro la Grecia ed è sempre bellissimo giocare al PalaPanini. Poi vedendo il palazzetto addobbato per la Nazionale mi ha fatto un effetto diverso ma stupendo, è ancora più magico».

Cosa ha provato quando è entrato per la prima volta, nel finale del primo set, ed il PalaPanini l’ha accolta con un enorme boato?

«C’è poco da dire, è stato bellissimo. Ho sentito il calore della gente di Modena fin dal primo momento, speriamo di continuare così. Posso solo aggiungere che aspettiamo tantissime persone anche nelle prossime partite».

Entrare in campo al PalaPanini con la maglia azzurra della Nazionale o entrarci con la maglia gialloblù di Modena fa differenza?

«L’emozione è sempre incredibile, giocare a Modena è sempre una figata. Certo che giocare dentro il Tempio del volley con la maglia della Nazionale ha un effetto diverso, speriamo le emozioni siano uguali anche nelle prossime partite».

Si vocifera che lei possa essere il nuovo capitano di Modena Volley, può confermare questa indiscrezione?

«Capitano? Ancora non so niente. Cerco sempre di dare il massimo per la squadra, in questo momento sono concentrato solo sulla Nazionale, e questo Europeo, perché è l’appuntamento più importante che abbiamo in questa estate di Nazionali».

Com’è stato ritrovare in Nazionale Roberto Ciamarra dopo averlo avuto per nove mesi a Modena? Non vi siete mai separati dall’inizio della stagione.

«È una cosa tremenda. Ovviamente sto scherzando, è un allenatore veramente bravo, conosce profondamente la pallavolo. In Nazionale sta portando tante nozioni che condivide con tutta la squadra e con gli altri giocatori. È una figura che serviva all’interno della Nazionale e sono felice di averlo anche con la maglia azzurra».

Con la Grecia avete un po’ sofferto all’inizio della sfida, il suo ingresso è stato decisivo per “girare” la gara.

«Che io abbia girato la partita mi sembra un parolone, però quando entro dalla panchina cerco sempre di dare il mio apporto. Il mio ingresso contro la Grecia è stato positivo, loro comunque sono una squadra molto solida che riceve molto bene».

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