L’EuroItalia parla modenese e affronta la Repubblica Ceca
Al PalaPanini alle 21.05 la gara che vale il primato della Pool A
MODENA. L’Italia di Ferdinando De Giorgi continua la sua marcia agli Europei di pallavolo e lo fa non da schiacciassi, ma da squadra che, quando la partita si complica e serve lucidità, sa ritrovare il filo del gioco, rimettere ordine e chiudere i conti.
Dopo le vittorie contro Svezia, Grecia e Slovacchia, gli azzurri si sono già qualificati agli ottavi di finale, con tre successi su altrettante gare e il bottino pieno. La strada verso la fase a eliminazione diretta è dunque spianata, ma il cammino nella Pool A è ancora ricco di appuntamenti importanti. La grande attesa del pubblico è tutta per Italia-Slovenia, in programma giovedì 17 settembre, sulla carta la sfida più temibile del girone.
Prima, però, c’è da affrontare la Repubblica Ceca, avversaria di martedì 15 settembre alle 21.05.
Mati si è preso la scena con la Slovacchia
Il successo di domenica contro la Slovacchia, un 3-1 con parziali di 25-17, 25-27, 25-10 e 25-19, ha regalato agli azzurri indicazioni molto positive, nonostante lo scivolone nel secondo set che ha costretto De Giorgi a fermare il gioco per richiamare i suoi con le parole «Ragazzi, spingiamo perché non ci regalano niente». Il commissario tecnico azzurro ha invitato la squadra a ritrovare intensità e attenzione in una fase della partita in cui gli avversari si facevano pericolosi.
A prendersi la scena è stato il modenese Pardo Mati, protagonista di una prestazione monstre al centro della rete. Il centrale ha chiuso la gara con 22 punti, frutto anche di ben 6 muri, piazzandosi al secondo posto nella classifica generale dei top scorer della giornata, fatto non comune a chi ricopre questo ruolo e che spiana la strada a paragoni con i grandi interpreti del ruolo a livello internazionale. Numeri impressionanti per un giocatore la cui crescita continua a essere evidente.
Mati ha mostrato qualità in attacco e una grande maturità a muro, dove il lavoro svolto in allenamento sta dando risultati sempre più concreti. Una prova da colosso, che ne conferma il valore e la sua importanza nel progetto azzurro. Tra le note liete della gara c’è anche il ritorno in campo di Alessandro Michieletto, che ha trovato spazio e messo a referto due punti. Un passo alla volta, lo schiacciatore sta ritrovando il ritmo partita dopo il periodo di recupero.
Lo staff azzurro non vuole accelerare i tempi e sta gestendo con attenzione il suo rientro, concedendogli il tempo necessario per recuperare al meglio. La voglia di tornare protagonista è evidente, ma la prudenza resta la scelta giusta. Il suo rientro progressivo rappresenta una notizia importante per la Nazionale italiana, che potrà contare su un’arma in più quando Michieletto sarà nuovamente al cento per cento.
Porro è sempre decisivo partendo dalla panchina
Bene anche l’ingresso di Luca Porro, che continua a conquistare il pubblico con la sua grinta e giocate di classe. Il giovane schiacciatore ha chiuso la partita con cinque punti, confermando di essere una risorsa preziosa per De Giorgi e per un gruppo che può contare su alternative di qualità. «Siamo una squadra che riesce a dare tanto a 360° in tutti i fondamentali – dice il martello Mattia Bottolo – Credo che a oggi siamo consapevoli dei nostri mezzi e dobbiamo continuare su questa strada, sapendo che ogni giorno si può migliorare sotto ogni punto di vista».
La vittoria sulla Slovacchia ha così ribadito la solidità degli azzurri, capaci di reagire dopo il set perso e di dominare il terzo parziale. L’Italia resta in corsa con il massimo dei punti e guarda ai prossimi impegni con fiducia, senza dimenticare che la sfida più attesa, quella contro la Slovenia di Fabio Soli, è ormai alle porte. Tra gli osservati speciali nella Nazionale slovena c’è Nik Mujanovic, il nuovo opposto di Modena Volley.
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