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Sabato dalle 15,30 il MoBa Day nelle “nuove” palestre Ferraris

Sabato dalle 15,30 il MoBa Day nelle “nuove” palestre Ferraris

La società di Proli (ora gialloblù) si svela nell’impianto rinnovato con 200mila euro

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MODENA. Sabato 19 settembre Modena Basket inaugurerà la nuova stagione agonistica 2026-27 con un evento pomeridiano presso le Palestre Ferraris.

Oltre alla presentazione del progetto sportivo, l’evento sarà l’occasione per conoscere tutti gli atleti, dal minibasket al settore giovanile, ed infine la prima squadra di Serie C che, in conclusione di giornata, giocherà una partita amichevole contro ReBasket 2000 (società impegnata nel campionato di serie B Interregionale e che collabora con Pallacanestro Reggiana).

«Creiamo valore duraturo»

Questa nuova stagione segna l’inizio di una fase evolutiva della società che, dopo sei anni di vita, si rigenera attraverso il nuovo assetto societario, la nuova immagine sociale (logo e colori) e, soprattutto, gli importanti investimenti alle strutture ed attrezzature. «Il nostro obiettivo rimane quello di creare valore duraturo a livello sociale e sportivo formando i giovani ed i meno giovani ad una vita onesta, positiva e ricca di buon senso, ma anche agonisticamente significativa - spiega il presidente Livio Proli -. Con serietà e determinazione diamo seguito a questa nuova fase di crescita che parte dalle tante cose buone fatte sinora per completarsi nella capitalizzazione degli errori pregressi che abbiamo accettato, capito e che ora andremo a correggere passo dopo passo».

Oltre alla crescita dei ragazzi, priorità assoluta, il focus del progetto si completa nella comunità di MoBa rappresentata dai 450 iscritti, le relative famiglie ed amici, i partner e gli sponsor, nonché tutti i tifosi, e nel territorio modenese con la fattiva collaborazione delle istituzioni locali: «Come abbiamo sempre dichiarato, il progetto vive di tre elementi fondamentali: il brand con i suoi valori etici e sportivi declinati in progetti ed attività consistenti, le risorse finanziarie e le risorse umane - prosegue Proli- a seguito del restyling del brand orientato a costruire la nostra nuova immagine, abbiamo ristrutturato la compagine societaria (riducendo a dieci il numero di soci) ed abbiamo investito profondamente sia nelle strutture ed attrezzature delle nostre palestre che nello staff tecnico dove risulta sempre più centrale il ruolo del nostro Direttore Tecnico Claudio Coppeta, dei coach e dirigenti sportivi vicino a lui».

«Abbiamo idee molto chiare sul futuro»

Il progetto di ristrutturazione delle palestre Ferraris e Saliceto ha visto impegnata la società in un esborso totale di circa 200mila euro. Stiamo parlando di un rilevante investimento di privati a supporto delle strutture scolastiche pubbliche. «In questa operazione - specifica Proli - è stata molto importante l’intesa con il Comune di Modena che ringraziamo perché realizzare progetti nel settore pubblico non è facile per il peso della burocrazia che, pur non essendo colpa di nessuno, purtroppo esiste ed ostacola non poco. Questa volta invece, grazie all’ottimo lavoro di squadra tra Comune e Moba, siamo riusciti ad agire e completare tutto in poco tempo. Ringraziamo con stima le figure apicali delle Istituzioni, dal sindaco Mezzetti all’assessore Bortolamasi ed in particolare stringiamo forte la mano alla Dott.ssa Rondinone e al suo staff tecnico, così come a Costanza Truffelli, socia e sponsor di MoBa che ha coordinato tutti i lavori a livello pratico con il supporto di Claudio Coppeta ed alcuni suoi allenatori».

«Siamo una società relativamente giovane e, per dimensioni, ancora piccola, ma abbiamo idee molto chiare sulle nostre ambizioni e sul futuro che vogliamo costruire - aggiunge Gianni Nardiello, AD di Modena Basket -. L’importante investimento che abbiamo realizzato alle Ferraris rappresenta prima di tutto un impegno concreto nei confronti dei nostri atleti: vogliamo offrire loro spazi sempre più moderni, funzionali e adeguati, perché siamo convinti che la qualità dell’ambiente in cui ci si allena contribuisca alla crescita sportiva e rafforzi il senso di appartenenza. Allo stesso tempo, questo intervento vuole essere un segnale concreto nei confronti della città. In un momento particolarmente complesso per il mondo dello sport dilettantistico, abbiamo scelto di investire direttamente nostre risorse nella riqualificazione di un impianto comunale, con l’obiettivo di valorizzare un patrimonio che appartiene alla comunità. Il nuovo accordo, che ci consentirà di gestire le Ferraris per i prossimi undici anni, ci dà la possibilità di programmare con una prospettiva di lungo periodo e di continuare a investire sulla struttura. Per noi le Ferraris non devono essere soltanto una palestra, ma sempre di più la casa di Modena Basket e un luogo di sport aperto alla città».

I lavori sono stati effettuati durante la chiusura estiva delle scuole ed hanno interessato diversi aspetti delle strutture. Al Pala Ferraris, nella palestra A, sono stati rinnovati il parquet, i canestri, la sala pesi e gli spogliatoi, e sono stati introdotti inoltre un nuovo sistema di illuminazione a Led e un sistema di telecamere per le riprese, oltre a tanti altri lavori di manutenzione, inclusa la tinteggiatura delle pareti. «Avevamo a disposizione circa due mesi per completare il tutto ed siamo riusciti a rispettare il cronoprogramma - aggiunge Nardiello - consegnando le strutture, pronte all’uso, per l’inizio dell’attività sportiva sia delle scuole che di Modena Basket».

Si parte alle 15.30

Il MoBa Day, l’evento di sabato, prenderà il via alle 15.30, con protagonisti in campo gli atleti del settore minibasket, impegnati in giochi e partite. Alle 17 si svolgerà il MoBa Meeting, durante il quale verranno presentate le novità della nuova stagione, il progetto sportivo-sociale di Modena Basket e la sfilata in campo dell’intero settore giovanile, inclusi i tanti ragazzi del progetto Eagles (basket pro autismo) che si allenano costantemente e partecipano al Campionato CSI.

In chiusura, alle 18.30, amichevole di prestigio tra Modena Basket e ReBasket 2000, formazione di Serie B Interregionale. Marco Brunacci, vice presidente di Modena Basket, conclude inviando un messaggio a tutti gli amici appassionati di basket nella città di Modena: «Auguro di avvicinarvi sempre di più a questo bellissimo sport che consente oggettivamente di formare ed allenare alla vita, in modo giusto ma anche divertente, tutti coloro che lo fanno proprio. Siamo anche contenti di poterci confrontare agonisticamente con le altre realtà cestistiche del territorio circostante, sia di città che di provincia, e divertirci con rispetto e passione tutti insieme nei vari derby che aumentano la notorietà e l’attrattività di questo bellissimo gioco. E chissà che piano piano non si riesca a migliorare il livello sinergico tra i vari progetti di tutte le società impegnate nel basket modenese».

«Mi permetto di aggiungere e concludere - riprende il presidente Proli - che la statistica indica inequivocabilmente che solo pochissimi giovani riescono a raggiungere il professionismo dove tra l’altro il livello remunerativo è mediamente molto più basso di quello che si immagini. Finite le giovanili quasi tutti, salvo rarissime eccezioni, entrano nel tunnel della disillusione. Finisce il sogno del professionismo e si ritorna con i piedi per terra nel mondo amatoriale o dilettantistico (campionati minors). Il progetto di MoBa cerca di alzare il livello tecnico, tattico e formativo in generale per offrire ai giovani nel proprio territorio, un percorso “combo” adeguato, da una parte alla crescita cestistica nel mondo dilettantistico, altresì competitivo ed avvincente, fino ai massimi livelli, e dall’altra la possibilità di studiare e formarsi al lavoro in una città ricca di scuole, università ed imprese. Il tutto senza onerosi risvolti logistici che erodono soldi alle famiglie e tempo prezioso per lo studio ai ragazzi. Vivere il sogno è importante ma penso sia ancora più importante pilotare tale percorso onirico verso la traiettoria più probabile e di miglior equilibrio».

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