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Il dono di Leclerc a Imola: un centro polifunzionale per la comunità colpita dall’alluvione


	L'abbraccio a Charles Leclerc per la donazione
L'abbraccio a Charles Leclerc per la donazione

Il pilota della Ferrari ha finanziato il centro civico a Spazzate Sassatelli mettendo all’asta i suoi cimeli dopo l’alluvione che nel maggio 2023 colpì la Romagna e portò all’annullamento del Gran Premio di Formula 1

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IMOLA. È stato l’arrivo del pilota di Formula 1 Charles Leclerc ad aprire la cerimonia d’inaugurazione del nuovo centro civico polifunzionale di Spazzate Sassatelli, in via Cardinala 22. Accolto dall’inno nazionale italiano e dall’inno monegasco eseguiti dalla Banda musicale della Città di Imola, il portacolori della Ferrari è stato il principale finanziatore dell’opera. L’intervento, del valore complessivo di quasi 530mila euro, è stato infatti coperto in larga parte grazie ai proventi di un’asta benefica promossa dallo stesso pilota con i propri cimeli sportivi – tuta, casco e guanti – all’indomani dell’alluvione che nel maggio 2023 colpì la Romagna e portò all’annullamento del Gran Premio F1 di Imola. La generosità del pilota monegasco aveva già consentito di inaugurare nei mesi scorsi il nuovo poliambulatorio all’incrocio tra via Cardinala e via Benelli, oltre alla riqualificazione dell’area giochi adiacente al fiume Santerno e all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. La struttura sorge sul terreno che ospitava le ex scuole della frazione, demolite prima dell’avvio del cantiere, e restituisce alla comunità locale un presidio moderno, accessibile e sicuro, segnando un passaggio fondamentale nel percorso di ricostruzione e rilancio del territorio imolese.

I lavori, affidati dalla società Area Blu alla ditta Nuova Gma, hanno visto la realizzazione di un fabbricato su pianta rettangolare di circa 128 metri quadrati con muratura portante e copertura in legno Xlam. Progettato come edificio a energia quasi zero (Nzeb) a consumi estremamente ridotti, il complesso è caratterizzato da aperture inclinate a 45 gradi studiate per favorire l’ingresso e la diffusione della luce naturale. Gli spazi interni comprendono un’ampia sala polivalente per incontri e attività pubbliche, una saletta secondaria, i servizi igienici e la centrale termica. Il pomeriggio inaugurale ha visto la benedizione dei locali impartita dal vescovo della Diocesi di Imola, monsignor Giovanni Mosciatti, seguita dai saluti istituzionali con l’intervento di Irene Curcio in rappresentanza dei residenti. La cerimonia si è poi conclusa con il taglio del nastro, la prima visita guidata negli ambienti interni e un rinfresco finale aperto a tutti i cittadini intervenuti.

Nel corso della cerimonia, il presidente della Regione Emilia Romagna, Michele de Pascale, ha evidenziato il valore dell’opera: «Ricostruire dopo un’alluvione non vuol dire solo ripristinare ciò che è stato danneggiato ma consentire alle persone di continuare a vivere pienamente i propri territori, rafforzando servizi, luoghi di incontro e relazioni. È questo che rende particolarmente importante il nuovo centro civico di Spazzate Sassatelli: uno spazio accessibile e sicuro, che appartiene alla comunità e che potrà diventare un punto di riferimento per la vita della frazione. C’è un valore ulteriore nella storia di questo progetto: la solidarietà che, nei giorni più difficili, ha unito persone anche molto lontane dai territori colpiti. A Charles Leclerc va un ringraziamento sincero per la generosità e la vicinanza dimostrate». «Sono contento di avere lasciato un piccolo marchio in una Regione che mi è molto cara – ha raccontato Leclerc –. Siete voi gli eroi, che avete trascorso un periodo difficile. Grazie per l’accoglienza e spero di rivedervi a fine anno».

Marco Panieri, sindaco di Imola, ha sottolineato: «Con l’inaugurazione di questo nuovo centro civico si chiude idealmente un cerchio iniziato nei momenti più duri e drammatici della nostra storia recente. Il ricordo dei giorni dell’alluvione del maggio 2023 rimane indelebile nella nostra memoria, ma da quella ferita la nostra comunità ha saputo rialzarsi con tenacia e voglia di ricostruire. Oggi restituiamo alla frazione un presidio moderno e sicuro, reso possibile grazie a uno straordinario gesto di solidarietà: a nome dell’Amministrazione e della città desidero esprimere la più profonda gratitudine a Charles Leclerc, che ha trasformato i suoi successi sportivi in un aiuto concreto e duraturo per la nostra gente».

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