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Modena protagonista agli Europei: più di 23mila al PalaPanini

di Lara Lugli
Modena protagonista agli Europei: più di 23mila al PalaPanini

L’Italia ha registrato cinque vittorie nella fase a gironi, incluso il debutto a Napoli

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MODENA. «Abbiamo sofferto, ma non subìto». È la frase scelta da Simone Giannelli per raccontare la settimana azzurra al PalaPanini e, forse, anche quella che meglio fotografa la crescita dell’Italia nei cinque appuntamenti della prima fase di EuroVolley.

L’Italia vince anche soffrendo

Cinque partite, cinque vittorie e il primo posto nella Pool A, ma soprattutto un percorso nel quale la squadra di Ferdinando De Giorgi ha dovuto affrontare situazioni differenti e momenti di difficoltà dovuti anche dall’assenza di Alessandro Michieletto, uno dei principali riferimenti tecnici della Nazionale.

Il capitano azzurro, al termine della vittoria al tie-break contro la Slovenia, ha sottolineato proprio la capacità della squadra di rimanere dentro le partite anche quando le cose non funzionano alla perfezione. «Le partite sono cresciute progressivamente di livello e ci hanno presentato situazioni diverse. Anche contro la Slovenia siamo partiti così così, abbiamo sofferto all’inizio, ma siamo rimasti attaccati al punto. Abbiamo sofferto, ma non subito, e questa è una distinzione molto importante».

È forse questo il dato più interessante che l’Italia si porta dietro da Modena. Gli azzurri non hanno avuto sempre bisogno di dominare per vincere, ma hanno imparato a gestire anche le fasi complicate, rimanendo agganciati alla partita e trovando, di volta in volta, protagonisti diversi. Non a caso Giannelli ha voluto sottolineare proprio il contributo di chi è entrato nel corso dell’ultima gara contro la Slovenia: «I ragazzi entrati nel terzo set se lo meritavano. Si allenano sempre ad altissimo livello e sono tutti giocatori straordinari». Un messaggio che racconta una Nazionale nella quale le gerarchie non sembrano essere l’unico parametro: serviranno tutti, soprattutto ora che comincia la fase a eliminazione diretta. «Nelle prossime partite avremo sicuramente bisogno del contributo di tutti per riuscire a vincere», ha aggiunto il capitano.

Il movimento modenese non soffre

Se gli azzurri ammettono di aver sofferto, non lo ha fatto il movimento pallavolistico modenese, che ha risposto presente fin dal primo giorno. La settimana modenese non è stata soltanto quella delle cinque vittorie italiane: sono state 14 le partite disputate al PalaPanini, con sei Nazionali protagoniste e oltre 23mila spettatori complessivi sugli spalti dall’11 al 17 settembre. Un legame che è andato oltre il campo. EuroVolley ha infatti coinvolto Modena attraverso un calendario di iniziative partito già l’8 maggio con il Volley S3 in piazza e proseguito con il Beach Pro Tour Futures di fine agosto, la mostra “Modena Capitale della Pallavolo”, le installazioni in centro, le proiezioni sulla Ghirlandina, il Fan Village e il workshop dedicato alla formazione multisportiva.

La mostra all’Ex Albergo Diurno di piazza Mazzini ha superato i 2mila visitatori, mentre il workshop del 12 settembre alle Palestre Ferraris ha coinvolto quasi 200 tra allenatori, dirigenti e insegnanti. A completare il programma, la proiezione al Cinema Raffaello del docufilm dedicato agli 80 anni della Fipav.

Gli ottavi di finale

Ora l’Europeo entra nella sua fase più delicata. Con il primo posto nella Pool A, l’Italia affronterà negli ottavi di finale la Danimarca, domenica 20 settembre alle ore 21.05 a Torino. In caso di passaggio del turno, il possibile incrocio nei quarti sarebbe contro la vincente della sfida tra Finlandia e Grecia, mentre l’eventuale semifinale potrebbe mettere sulla strada degli azzurri una tra Francia, Ucraina e le altre Nazionali provenienti dalla parte alta del tabellone.

Dall’altra parte del tabellone, invece, si apre un percorso particolarmente interessante, con possibili incroci già ai quarti tra alcune delle formazioni più attese della vigilia. A Sofia, la Polonia affronterà la Lettonia, mentre la Germania se la vedrà con la Bulgaria. Sempre a Sofia, la Francia sfiderà il Portogallo, mentre l’Ucraina affronterà la Romania.

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