Dal Sassuolo alla Nazionale: Esposito 14° neroverdeazzurro
L’attaccante è tra i nove volti nuovi dell’Italia di Mancini
SASSUOLO. La convocazione di Sebastiano Esposito da parte del ct Roberto Mancini è una bella soddisfazione, non solo per il diretto interessato, ma anche per il Sassuolo che, nella sua breve storia in Serie A, di talenti alla Nazionale azzurra ne ha “prestati” parecchi. Questo perché il club neroverde è da sempre attento ai giovani di valore e poi perché per un lungo periodo i giocatori italiani in rosa sono stati tanti.
Il primo è stato Zaza
Parecchi, si diceva, ma quanti per l'esattezza? Ben quattordici, un numero davvero sorprendente se si pensa alle dimensioni della società e al fatto che è arrivata nella massima categoria appena tredici anni fa. Ad aprire la tradizione “neroverdeazzurra” è stato Simone Zaza, che al Sassuolo ha vissuto certamente il miglior periodo della sua carriera, tanto da meritarsi la maglia della Nazionale.
Il suo esordio è datato 4 settembre 2014, in un'amichevole contro l'Olanda. Due mesi dopo, anche Francesco Acerbi si è unito alla Nazionale, di cui poi è diventato un pilastro importante, e con cui ha vinto gli Europei nel 2021.
Domenico Berardi ci è arrivato più tardi, nel 2018, e anche lui si è tolto la soddisfazione di vincere gli Europei. Con loro in quel gruppo guidato da Roberto Mancini e Gianluca Vialli anche un altro neroverde doc, Giacomo Raspadori, e Manuel Locatelli.
Ma la lista è ancora lunga. Matteo Politano ha iniziato la sua avventura in azzurro nel 2018, quando ancora era al Sassuolo. Stessa cosa vale per due che sono tuttora tra i convocati, ovvero Davide Frattesi e Gianluca Scamacca. Non va dimenticato nemmeno Lorenzo Pellegrini.
Da Caputo a Lipani
A tutti questi, che hanno avuto o stanno avendo esperienze lunghe in azzurro, vanno aggiunti quelli che hanno fatto solo una breve “comparsata”. Nel suo momento d'oro, ovvero nel 2020, Ciccio Caputo ha fatto due presenze in Nazionale, giusto il tempo di mettere a segno un gol e un assist in un'amichevole contro la Moldavia. Gian Marco Ferrari ha giocato 90' contro il San Marino a maggio 2021. Stefano Sensi avrebbe probabilmente dare di più alla causa se non fosse stato così martoriato dagli infortuni, si è fermato a nove presenze.
Venendo al Sassuolo di oggi, va menzionata la chiamata di Luca Lipani da parte di Baldini la scorsa primavera; se è vero che quello era un gruppo “provvisorio”, con molti dei ragazzi dell'Under 21, resta comunque una convocazione a tutti gli effetti. E ora è il turno di Sebastiano Esposito, che non ha fatto in tempo ad arrivare a Sassuolo che si è ritrovato in azzurro. È proprio il caso di dirlo, il neroverde porta bene...
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