Borsari saluta la presidenza: La Fratellanza a Muracchini
Il passaggio di testimone dopo nove anni: «Un’eredità importante»
MODENA. La Fratellanza si rinnova. Maurizio Borsari si dimette da presidente (ma resta consigliere), lasciando il testimone a Tiberio Muracchini.
Classe 1970, Muracchini vanta un passato da atleta prima di diventare uno dei tecnici più apprezzati nel settore del mezzofondo, crescendo numerosi giovani diventati protagonisti delle distanze più lunghe in pista e su strada. Approdato in Fratellanza nel 1990, successivamente è entrato a far parte anche del Consiglio direttivo gialloblù che lo ha eletto nuovo presidente.
Borsari: «Tanta fatica, ma grandi soddisfazioni»
«Dopo nove anni alla guida di questa società, seguiti ad altri otto in cui avevo ricoperto la carica di vice, credo sia giunto il momento di passare il testimone a chi potrà proseguire il percorso della Fratellanza con rinnovati entusiasmo ed energie – dice Borsari – Sono stati anni intensi e molto faticosi, ma accompagnati anche da grandi soddisfazioni».
«Sul campo abbiamo portato avanti una tradizione che vede la Fratellanza tra le migliori società italiane di atletica – prosegue – al di fuori dell’attività agonistica abbiamo compiuto una profonda trasformazione, aprendoci sempre di più alla città di Modena e creando numerose opportunità che vanno oltre la semplice pratica sportiva, in particolare per le attività legate al benessere che si svilupperanno ulteriormente. Nel corso di questi mesi, inoltre, l’amministrazione comunale ha programmato la conclusione del secondo stralcio dei lavori di riqualificazione dell’impianto, con la realizzazione della palazzina destinata agli uffici e all’accoglienza, dopo l’ampliamento dell’impianto indoor portato a termine negli anni scorsi. La Fratellanza è diventata una realtà ancora più importante, articolata e complessa, e ne sono molto fiero. Ritengo che Tiberio Muracchini sia la persona giusta per raccogliere il testimone e proseguire il cammino. È una persona che conosco e stimo, dotata di grande competenza e profondamente legata alla nostra società. A lui rivolgo il mio più sincero in bocca al lupo per la nuova e importante responsabilità».
Muracchini: «Tradizione e innovazione»
«Sono molto felice per la fiducia ricevuta dal Consiglio – dice Muracchini – Ho sentito il dovere di rendermi disponibile e sarà un onore guidare una realtà così prestigiosa e, al tempo stesso, una sfida importante. Maurizio Borsari ha svolto un lavoro straordinario, facendo crescere la Fratellanza non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche in tutte le attività e nei progetti che ruotano intorno alla società. Raccolgo quindi un’eredità importante e desidero ringraziarlo per l’impegno, la passione e le energie che ha dedicato alla Fratellanza in questi anni. Il nostro obiettivo sarà portare avanti la grande tradizione sportiva della società e, allo stesso tempo, consolidare e sviluppare tutte le attività nate e cresciute in questo periodo. Cercherò di mettere a disposizione le mie conoscenze e l’esperienza maturata nel mondo dell’atletica per proseguire una storia che dura ormai da oltre 150 anni».
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