Folino studia da protagonista: «Modena, il Verona è battibile»
Il difensore: «Mi sono inserito bene in città grazie a Gerli e De Luca»
MODENA. Una mezz’ora scarsa di match proprio nella sfida dello Zini, quando ancora vestiva la maglia della Cremonese, e poi due scampoli di gara in gialloblù per assaggiare la nuova realtà. La ripresa dopo la sosta regalerà al Modena e a mister Galloppa un giocatore in più: il difensore Francesco Folino, arrivato in chiusura di mercato dopo la cessione di Gady Beyuku.
«Siamo una squadra molto solida»
Il tecnico aveva parlato della necessità di lavorare per assimilare i dettami tattici del suo gioco e dopo queste settimane di stop il classe 2002 di Ferrara si candida con forza a un ruolo da protagonista. «Stiamo vivendo bene questa sosta un po’ anomala perché fino ad ora il nostro cammino è stato buono – ha raccontato Folino in conferenza stampa – Dobbiamo proseguire sulla stessa scia perché stiamo arrivando alla fine e domenica prossima torneremo in campo».
Il giocatore ha parlato della trattativa che lo ha portato sotto la Ghirlandina e della concorrenza che ha trovato nel reparto difensivo: «Quando ho affrontato il Modena con la Cremonese stavamo già parlando di questo trasferimento, io speravo di venire qua e per fortuna l’ultimo giorno di mercato la situazione si è sbloccata. Arrivo in una squadra dove ho tutti compagni bravi e forti nel mio reparto. Come ha detto il mister dobbiamo migliorare nella comunicazione, ma lo stiamo facendo pian piano e credo che siamo già una squadra molto solida».
«Sono molto contento a Modena»
Nel sistema di gioco camaleontico di Daniele Galloppa ecco che Folino può rappresentare un jolly importante come lui stesso spiega: «Non mi fa grande differenza giocare a 3 o 4, in questo momento il mister sta portando avanti la difesa a 4 e stiamo facendo bene poi se dovessimo passare a 3 faremo il massimo per giocare nel migliore dei modi anche così. Le caratteristiche mie e dei mie compagni? Credo che possiamo coesistere tutti perché siamo molto simili. Io sono un giocatore che magari ha un po’ più velocità e a cui piace giocare la palla, ma allo stesso tempo anche Nieling, Nador e Adorni non sono molto diversi. Credo che riusciamo ad incastrarci tutti e quattro molto bene».
In grigiorosso il difensore ha potuto condividere per qualche settimana il campo con gli ex canarini Gerli e De Luca, che si sono rivelati preziosi nell’inserimento in città: «Ho parlato con loro e mi hanno fatto scoprire un po' di posti. Tutti mi hanno parlato molto bene della piazza e della città e di questo sono molto contento». Infine, uno sguardo alla ripresa con il big match al Braglia contro il Verona: «Sarà una gara non semplice perché loro sono una squadra che può contare su una rosa molto forte, con giocatori di esperienza anche in altre categorie. Sono sicuro, però, che il miglior Modena possa battere il Verona».
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