Tubertini oltre gli Europei: «Felice di essere a Modena»
L’allenatore alla vigilia del Memorial Parenti con Trento al PalaPanini (domenica 4 alle 18.30)
MODENA. Un assaggio molto gustoso di Superlega domenica 4 ottobre al PalaPanini quando, alle 18.30, andrà in scena il derby gialloblù tra Modena Volley e l’Itas Trentino.
Sarà la seconda edizione del Memorial Andrea Parenti con i tifosi canarini che hanno sottoscritto l’abbonamento stagionale che potranno assistere gratuitamente al match, altrimenti i biglietti sono in vendita sul sito di Vivaticket e nei punti vendita di Modena.
«L’approccio è stato ottimo»
In panchina a guidare la Valsa Group ci sarà Lorenzo Tubertini che, dopo un’estate intensa, culminata con l’argento europeo conquistato a Milano nello staff della Nazionale francese di Andrea Giani ha preso ufficialmente le redini della squadra da pochi giorni. Il primo pensiero non può che andare all’estate appena trascorsa, un bagaglio di esperienze che il mister porta in dote a Modena.
«Mi porto dietro un percorso bellissimo, che va ben oltre la medaglia d’argento conquistata in finale – ha esordito coach Tubertini all’Acetaia Giusti – È stata un’esperienza a 360 gradi, sia umanamente che tecnicamente. Vivere da vicino la quotidianità della Nazionale transalpina mi ha dato tanto e mi ha permesso di confrontarmi con tante nuove realtà». Il focus è tutto sotto la Ghirlandina e sulla sfida da primo allenatore della Valsa Group.
«Mi aspetto di trovare un gruppo disponibile, con cui applicare fin da subito il mio stile di lavoro. In questi primi giorni l’approccio è stato ottimo; c’è totale sintonia con lo staff tecnico, ci conosciamo a memoria e mi sento a mio agio. Sono felice e credo fortemente che questo gruppo possa trovare la propria dimensione all’interno del campionato, togliendosi delle belle soddisfazioni. Siamo una squadra nuova, diversa dallo scorso anno perché ci sono stati tanti innesti. Bisogna osservare e capire bene quale struttura prenderemo. Questo periodo di preparazione è fisiologicamente limitato, e deve servirci per capire con che stile approcciare le prime partite, che saranno fin da subito molto toste».
«Rientro consapevole in Italia»
Una rassicurazione importante arriva dalla condizione del gruppo. Tubertini spende parole di grande elogio per chi ha condotto la squadra in sua assenza: «Nicolò Zanni ha fatto un lavoro incredibile e il nostro ampio vivaio ci ha dato una grande mano. I giovani, da Barbanti a Garello, hanno lavorato in buone condizioni. Oggi vedo i giocatori nazionali fisicamente già pronti per giocare. Agli altri manca ancora qualcosina, ma siamo tutti vicini per spingere e dare la giusta intensità in queste due settimane di lavoro che ci separano dal via dalla Superlega».
Non manca un passaggio su Tizi-Oualou con cui ha condiviso proprio l’estate francese. «All’inizio abbiamo parlato un po’ di Modena, poi ci siamo calati totalmente negli obiettivi della Nazionale. Penso che quest’estate lo abbia fatto crescere come uomo: vivere situazioni diverse e gestire diversamente il campo lo ha fatto maturare. Ha lavorato tanto e oggi arriva pronto». Infine, l’inevitabile riflessione sul suo ritorno in Italia dopo tanti anni in Francia.
«Sono felice dell’esperienza fuori dall’Italia, ne avevo davvero bisogno. I club che mi hanno accolto mi hanno permesso di fare esperienza e hanno cambiato il mio modo di vedere la pallavolo. Rientro ben consapevole del livello del campionato italiano, avendolo vissuto per tanti anni. Arrivo con la grande responsabilità di essere l’allenatore di Modena Volley».
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