Modena-Hellas, qualità al potere e due squadre d’assalto
Tutti i numeri del big match con il Verona di domenica 11 ottobre al Braglia
MODENA. La sfida dei numeri primi. Non per proprietà matematiche ma per una questione di primato in molte delle statistiche più significative delle prime cinque giornate sin qui giocate. Modena-Verona si preannuncia come un confronto ad altissimo tasso di qualità.
Dopo una così lunga sosta, le incognite aumentano ma, come un po' tutti hanno avuto modo di sottolineare, sarà proprio dal prossimo turno che il campionato di Serie B comincerà davvero; questo, anche perché squadre appena retrocesse dalla Serie A, proprio come l'Hellas, avranno approfittato di queste tre settimane di pausa per sistemare assetto, gambe e soprattutto la testa, metabolizzando il colpo psicologico della retrocessione.
Perché il potenziale di una rosa come quella di Baroni non si può discutere e sono proprio i numeri a dirlo; così come, quegli stessi numeri, dicono chiaro che i gialli di Galloppa hanno un rendimento da grande squadra. Il Modena è quarto a dieci punti, il Verona settimo con tre lunghezze di ritardo, le statistiche però dimostrano che le due squadre valgono il vertice.
Squadre d'assalto
Se la difesa migliore è l'attacco, Modena e anche Verona ne sono la prova evidente. La squadra di Galloppa nelle cinque partite giocate ha sempre dimostrato di essere a trazione anteriore. Un Modena che pensa ad aggredire l'avversario, comandare il gioco e tenere sempre alta la propria pericolosità.
I numeri non mentono. Il dato dei tiri nello specchio è lampante e vede i gialli a quota 33, meglio ha fatto solo il Pisa a 34. E alle spalle, chi spunta? Il Verona che con 28 conclusioni è terzo con la Samp. Però è il numero dei gol fatti a contare davvero e l'Hellas sino ad oggi è la squadra che ha segnato di più: dieci reti totali, due a partita, proprio come il Palermo capolista e il Mantova secondo. Le premesse della partita di domenica sera autorizzano dunque a giocarsi tutto sulla quota “over” per i gol segnati.
Uno-contro-uno
Che il livello di Modena-Verona potrà essere davvero elevato, lo evidenzia un altro dato che tramette bene la filosofia offensiva dei due tecnici, unita alla qualità di tanti singoli che saranno attesi protagonisti del confronto. Il dato dei dribbling riusciti parla chiaro. Sempre il Pisa al vertice con un totale di 48, poi ecco gli uomini di Baroni a 46 e il Modena terzo a 40; per i gialli, a far impennare il valore è Beppe Caso, tra gli scaligeri c'è invece lo svedese di origine senegalese Amin Sarr.
I veronesi hanno una percentuale altissima nel rapporto fra quelli tentati e quelli riusciti con un 55% che li vede dietro solo a Benevento e Padova. Insomma, Galloppa e Baroni non hanno nessun timore ad accettare i duelli.
Il nemico in casa
Era uno dei grandi cavalli di battaglia di Andrea Sottil che, ad ogni partita, tirava fuori questo dato anche per rendere meno amaro qualche risultato bugiardo. Daniele Galloppa non ha cambiato questa caratteristica di squadra, anzi, l'ha esaltata a conferma della capacità di saper tenere il possesso della palla e della trequarti avversaria. Il numero dei passaggi completati dentro all'area altrui è un marchio che comprova la personalità (e la tecnica) di un gruppo.
Il Modena ha il primato con 157 totali e, guarda caso... manco a dirlo, secondo spunta il Verona con 144.
Dominio dell'aria
Il Modena di Galloppa attacca seguendo altre strategie rispetto al cross che, al contrario, con Sottil era quella maestra. Il Verona invece persegue con convinzione il dominio dell'aria attraverso i traversoni. I terzini Zappa e Bradaric ma soprattutto gli esterni offensivi Suslov e Sarr, hanno statistiche da primato che certificano la facilità con la quale l'Hellas arriva al dominio delle corsie esterne. Nel conteggio totale il Vicenza è in vetta con 26, il Verona a 24 e il Mantova fermo a 22. Questo sarà un grande tema tattico del confronto del Braglia.
Non di solo attacco...
Non di solo attacco... si può pensare di scalare la classifica. Si è parlato tanto del gioco offensivo ma il Modena sta primeggiando anche in quello difensivo. Quella dei gialli è la seconda miglior difesa del campionato con 4 reti subite come l'Ascoli, alle spalle del solo Sudtirol (3); l'Hellas ne ha incassate 7 (due autogol) ed è il dato peggiore tra le prime nove della classifica. Però, a comprovare le capacità di Nador e compagni, è il dato dei gol attesi subiti, ovvero la capacità di evitare i gol probabili.
Il Modena ha il valore migliore in assoluto con 3,5 e il Verona, ancora una volta, è secondo a 4,3 ma a seguito del dato negativo delle reti incassate si dimostra fragile (o sfortunato) sulle conclusioni avversarie. Insomma, il campionato è pronto a ripartire e Modena-Verona sarà il piatto forte; la sfida dei numeri primi è già lanciata.
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