Verso Modena-Cesena: Belotti titolare e curva Montagnani sold out
Mister Daniele Galloppa presenta il derby contro i romagnoli al Braglia: «Niente turnover, vogliamo riscattare la sconfitta contro la Carrarese»
MODENA. Tris di partite in otto giorni che il Modena inizia ospitando (sabato 24 ottobre, ore 15) il Cesena al Braglia. Dopo Carrara i gialloblù vogliono ripartire subito per riprendere il percorso che li vede al quarto posto. Contro il Cesena dodicesimo, che ha vinto e perso una sola volta, per il Modena (e Galloppa) è un derby. Ci sarà il debutto iniziale per Belotti, come ha detto il mister.
L’intervista
Galloppa, tre gare in otto giorni. Pensa al turn over?
«Pensiamo innanzitutto a quella col Cesena, alle altre penseremo poi. Valuteremo eventuali turn over dalle due gare seguenti, per avere le energie giuste già a Vicenza, perché il campionato insegna che quando non le hai rischi prestazioni negative».
Ci sarà l’esordio di Belotti dal primo minuto?
«Credo che la gestione del giocatore sia stata corretta e che a Carrara, visto quel terreno di gioco, non avesse senso farlo partire dall’inizio. Ora invece il momento è arrivato».
Finora ci sono stati un Cesena che parte forte poi a volte cala, e un Modena che invece spesso ha dovuto rincorrere. Come finirà?
«Credo che sia sempre una questione più mentale che fisica per la mia squadra. Non abbiamo quasi mai sbagliato approccio, ma la costante è che per quello che concediamo agli avversari subiamo troppi gol. Anche a Carrara, gli abbiamo lasciato solo quattro tiri in porta e ci siamo trovati con due gol al passivo. Insomma, dipende quasi sempre da noi, anche nelle sconfitte. Fondamentale tenere alto il ritmo per tutti i novanta minuti».
Parlando di energie, rigiocando la partita lascerebbe a riposo Ambrosino e Nador, apparsi stanchi?
«Avevo parlato coi giocatori e rifarei le stesse scelte, ma anticiperei le sostituzioni, fermo restando che il secondo gol ha indirizzato la gara».
Ambrosino dietro a una punta centrale o lui punta centrale?
«Come falso nove è andato molto bene, ricordiamoci a Venezia e Cremona. È chiaro che quando gli avversari si abbassano anche lui trova meno spazi, come il resto della squadra, e che Belotti o lo stesso Montevago ci consentono di avere un’importante presenza in area».
Nel Cesena Shpendi osservato speciale?
«Attaccante fastidioso da affrontare, ma sono pericolosi anche i terzini quando attaccano».
Prima di Carrara aveva parlato di esame.
«Lo avevo fatto per alzare l’attenzione, ma evidentemente non sono riuscito a trasmettere l’energia giusta. Tutti dobbiamo fare tesoro degli sbagli e contro il Cesena voglio rivedere la squadra trascinante delle altre gare casalinghe. È un derby molto sentito, sarà una gara aperta, la Curva è sold out e sappiamo quale approccio occorre. È un derby anche per me, che abito a Cesena e ho un figlio che gioca nelle giovanili bianconere».
Ci sarà spazio per Folino? E riproporrà Azzi?
«Folino a Carrara è entrato bene e col Cesena avrà possibilità. Azzi giocherà a sinistra, la parte dove si trova meglio. A Carrara l’avevo schierato a destra alto, ci poteva dare molto, ma lo 0-1 immediato gli ha tolto la profondità di cui aveva bisogno».
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