Una notte di grande musica nel segno di Alberto Bertoli
Sul palco con il cantautore sassolese anche Beppe Carletti, Luca Carboni, Andrea Mingardi e altri musicisti anche per festeggiare i dieci anni del fan club
SASSUOLO Una notte in musica per presentare al pubblico il suo album “Bertoli” e per festeggiare i dieci anni del Fan Club. Protagonista è Alberto Bertoli che, insieme a grandi artisti e amici, ha organizzato per stasera (alle 21), in piazza Piccola, il “Concerto a casa mia”. Lo show ospiterà diversi cantanti con i quali duetterà nel proprio repertorio per dare vita a uno spettacolo dove protagonista sarà la musica. Ci saranno, tra gli altri, Luca Carboni, Beppe Carletti e Massimo Vecchi dei Nomadi (anche produttori dell'all'album di Alberto), Andrea Mingardi, Daniele Ronda, la Gente di piazza Piccola (che raduna alcuni degli artisti sassolesi più noti: dai Borghi Bros a Marco Baroni) e molti altri si aggiungeranno all'ultimo momento. Una festa che sarà ripresa nel back stage da Andrea Barbi e trasmessa in esclusiva da Trc.
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«Voglio tirare le somme della mia attività live e discografica degli ultimi due anni – spiega Alberto Bertoli - Ho visitato diversi luoghi d'Italia, ho diviso il palco con vari artisti, ho fatto un nuovo album e ci tenevo a presentarlo ai sassolesi. Ho partecipato al tour di Luca Carboni e mi sembrava giusto invitarlo. Ho chiesto poi ad altri colleghi di partecipare e tutti hanno risposto positivamente. Non mi aspettavo questo tipo di adesione. Si vede che qualcuno nutre della stima nei miei confronti».
Questa serata per te ha un sapore particolare?
«La forza della famiglia Bertoli è nata a Sassuolo per approdare poi in tutta Italia. Siamo partiti da casa. Si tratta di una restituzione alla città che ci ha aiutato tanto».
È anche l'occasione per festeggiare i dieci anni del Fan Club.
«Il Fan Club ha assunto una forma federalista. C'è una sede centrale, ma poi ne sono state aperte tante, in Calabria, in Abruzzo, in Campania. E' anche un modo per ringraziare chi ci è sempre vicino». L'occasione è la presentazione del nuovo album “Bertoli”? «E' il frutto di tanti anni di lavoro. Ho messo assieme tutte le mie canzoni e poi ne ho scelte alcune. Non so se si tratta delle migliori ma sono quelle che mi hanno segnato in alcuni momenti della mia vita. La parte cantautorale viene fuori in questo lavoro anche se le musiche sono più rock, folk e soul. I testi vogliono dire qualcosa». Hai anche ricevuto il Premio Lunezia. «E' la seconda volta per i testi e sono molto orgoglioso di riceverlo per questo nuovo disco».
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Come sarà la scaletta?
«E' quella che non mi sta facendo dormire di notte. Ci lavorerò fino all'ultimo istante ma non posso anticipare niente perché molto dipenderà dalle prove degli artisti. Una cosa la posso dire: il concerto inizierà puntualmente alle 21 perché ci sono tanti amici. Chi verrà lo dovrà fare con la voglia di sentire musica, di divertirsi e vedere tanti artisti che si ritrovano sul palco».
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