Gazzetta di Modena

Con i Lubrification rock e hybrid-punk in dieci nuovi brani

Con i Lubrification rock e hybrid-punk in dieci nuovi brani

MODENA. Dopo quasi due anni di composizioni, registrazioni, live e successi nei vari contest, i Lubrification tornano con il nuovo album “Dragged into dust”. Si tratta di dieci brani intensi che li...

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Dopo quasi due anni di composizioni, registrazioni, live e successi nei vari contest, i Lubrification tornano con il nuovo album “Dragged into dust”. Si tratta di dieci brani intensi che li identificano come una delle più interessanti e originali band dell’Emilia Romagna. Il libretto con testi in inglese e la loro traduzione evidenzia i contenuti di questa hybrid-punk band. Anche questo lavoro, come i precedenti, non li limita in una precisa collocazione di genere. Infatti il brano “Old crow’s lake”, nasce da un giro di pianoforte e si sviluppa in un impasto emozionale, potente e struggente, arricchito dalla splendida voce di Betta Sacchetti (altra collaborazione di prestigio) molto intensa. Si può dire che questo è il brano più significativo dell’evoluzione della band che pare guardi verso nuovi generi. Rimane comunque il loro caratteristico impatto violento di “A world like this”, “Crash and burn” e “Dragged into dust”, passando per ballate come “When the moon is full” e “Keep up your head”, attraverso l’ipnotica “Away” e lo stacco rap di “Love is selfdestruction”. I Lubrification hanno riservato una dedica speciale al mitico Freak Antoni, col quale hanno collaborato nell’album precedente, e a Massimo Masini che ha contribuito a questa preziosa amicizia. La band è formata da Elia Ortolani (voce e chitarra), Mattia Ferri (basso) e Alessandro Monzani (seconda voce e batteria). I Lubrification debuttano nel 2008 al Lenzotti day esibendo un sound originale che non sconfina in nessun altro genere musicale. Il loro primo cd autoprodotto è “Censored” che comprende alcuni brani come ”Everyone here hate you” e presente nella compilation “GoesPunk3 Heineken”. Sono tra i finalisti del CentoFiori rock festival di Bologna, si esibiscono in vari locali tra cui OldGamesPub e 007 di Formigine, al Parco Amendola, a La Tenda e al Teatro Alberione, al centro sociale Libera. Anche il secondo cd, “Death among us” è autoprodotto e vede la collaborazione in tre brani di Freak Antoni degli Skiantos accompagnato da commenti lusinghieri sui media. Nelle manifestazioni a cui hanno partecipato di sono fatti sempre onore. Basti ricordare il secondo posto al Rock'n Astoria e selezionati all'Emergenza Festival di Bologna. Inoltre sono finalisti al GuigliaRock 2013 e all'Happy Sound di San Felice. Nel corso della loro esibizione in piazza Muratori, a Modena, interpretano la cover “Una giornata uggiosa” di Lucio Battisti in versione Hibryd-punk. I giornali specializzati li considerano una delle più interessanti band dell'Emilia Romagna.

Nicola Calicchio

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google