Il teatro ai Giardini Ducali con “Italianesi” di La Ruina
Premio Ubu 2012 al “Migliore attore” e nomination per il miglior testo italiano lo spettacolo è la storia degli italiani bloccati in Albania dopo l’ultima guerra
MODENA. Si intitola “Italianesi” lo spettacolo di e con Saverio La Ruina (Premio Ubu 2012 al “Migliore attore” e nomination per il miglior testo italiano) che va in scena gratuitamente ai Giardini Ducali alle 21.30 di stasera, per l’Estate modenese. “Italianesi”: come dire italiani-albanesi, paradossalmente condannati a essere italiani in Albania e albanesi in Italia. Ispirata a storie vere, la vicenda che si racconta nello spettacolo, accompagnato dalle musiche di Roberto Cherillo, è quella di una tragedia inaudita, rimossa dai libri di storia, consumata a pochi chilometri dalle nostre case. Alla fine della seconda guerra mondiale, migliaia di soldati e civili italiani rimangono intrappolati in Albania con l’avvento del regime dittatoriale, costretti a vivere in un clima di terrore e oggetto di periodiche e violente persecuzioni. Con l’accusa di attività sovversiva ai danni del regime, la maggior parte viene condannata e poi rimpatriata in Italia. Donne e bambini, invece, vengono trattenuti e internati in campi di prigionia per la sola colpa di essere mogli e figli di italiani. Vivono in alloggi circondati da filo spinato, controllati dalla polizia segreta del regime, sottoposti a interrogatori, appelli quotidiani, lavori forzati e torture. In quei campi di prigionia rimangono quarant’anni, dimenticati. Come il protagonista di “Italianesi”, che vi nasce nel 1951 e vive 40 anni nel mito del padre e dell’Italia, che raggiunge nel 1991 a seguito della caduta del regime. Riconosciuti come profughi dallo Stato italiano, arrivano nel Belpaese in 365, convinti di essere accolti da eroi, ma si scoprono, appunto, condannati a essere italiani in Albania e albanesi in Italia. “Italianesi” ha vinto anche il Premio Enriquez 2012 per la drammaturgia; il Premio Antonio Landieri 2012 “Migliore attore” e ha ottenuto la Menzione speciale al Premio Internazionale Teresa Pomodoro 2012. Il testo è stato selezionato per il progetto “Face à Face / Parole d’Italia per scene di Francia” e presentato in forma di lettura scenica al Theatre de la Ville di Parigi e al festival ActOral di Marsiglia. La prima stesura del testo è giunta nella cinquina dei finalisti al “Premio Riccione per il Teatro” 2011.
Il prossimo appuntamento ai Giardini Ducali è per domani. Alle 17.30 “Arte en plein air”, come i grandi pittori, realizzazione di un atelier di arte all'aria aperta. Alle 21.30 “Michelangelo e il Novecento”, uno sguardo tra arte, architettura e pop culture. Alle 23 visita guidata alla mostra a cura della Galleria Civica di Modena.
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