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Mezzo secolo di The Who ai Ducali

Mezzo secolo di The Who ai Ducali

Questa sera una valanga di note rock per il tributo alla storica super band

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Un brivido rock che percorre l’animo da mezzo secolo. Un suono, due accordi di chitarra, quella voce: inconfondibili, storici, energia pura, esplosiva. Il mondo celebra i 50 anni di The Who, una delle band più amate di tutti i tempi, con iniziative, mostre, concerti, convegni.

Questa sera Modena non si tira indietro: ai Giardini ducali andrà in onda, del tutto gratuitamente, una grande nottata di rock dove Pete Townshend, Keith Moon, Roger Daltrey e John Entwistle saranno due band che ripropongono i pezzi ma soprattutto danno sul palco il suono giusto, il “tiro” della grande band inglese che magari i più giovani conoscono solo per le sigle del telefilm Csi. Da Torino gli “Happy Jack” che saliranno sul palco con l'obiettivo di esprimere al massimo "The Spirit of The Who", tra presenza scenica e sonorità ottenute con strumenti vintage.

La band suonerà brani dagli esordi fino a "Tommy". Poi toccherà ai “The Substitutes”, tribute band ufficiale italiana degli Who, ricreare, anche attraverso una strumentazione d'epoca, quel suono irripetibile british, proponendo al pubblico brani dal secondo periodo: da “Who's next ”a “Quadrophenia”. Prima della valanga di note anche un po’ di storia: aneddoti, curiosità e, perchè no, anche un po’ di gossip con la bionda e bella Eleonora Bagarotti, giornalista, autrice di libri sulla band che ha anche seguito come ufficio stampa nei tour internazionali degli anni 2000. Giampaolo Corradini, leader dei Substitutes, è il conduttore rock. Serata da non perdere: state a digiuno, vi riempirete di energia rock travolgente. (s.to)

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