Gazzetta di Modena

un bilancio dell’impegno per la rinascita post-sisma

un bilancio dell’impegno per la rinascita post-sisma

CARPI. «I dati di affluenza della stagione teatrale precedente fanno capire che la città ha voluto riappropriarsi di uno dei luoghi della cultura per eccellenza, il teatro» ha commentato il...

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CARPI. «I dati di affluenza della stagione teatrale precedente fanno capire che la città ha voluto riappropriarsi di uno dei luoghi della cultura per eccellenza, il teatro» ha commentato il direttore del teatro Comunale, Marco Rovatti, tra i relatori della presentazione del prossimo cartellone insieme al vice sindaco e assessore alla Cultura Simone Morelli, il direttore artistico della rassegna Concerti Aperitivo Carlo Guaitoli, (il quale è anche pianista di Franco Battiato), Massimiliano Villa, direttore di Unicredit, che sostiene la stagione teatrale, e l’attrice Sara Gozzi, la quale fa parte dello staff del Teatro. A margine della presentazione della ricca stagione 2014-2015 i responsabili dell’istituzione culturale cittadina, hanno tracciato un bilancio dei mesi appena trascorsi segnati dalla grande impresa di risollevarsi dalle cinseguenze del sisma.

«Si è registrato un leggero calo fisiologico rispetto al periodo precedente al sisma – prosegue Rovatti – ma abbiamo avuto due mesi in meno a disposizione, dopo la riapertura il 30 novembre 2013. Vale la pena ricordare che gli abbonati hanno confermato le loro tessere quando i lavori erano in corso e il teatro un cantiere,

dimostrando grande fiducia e attaccamento al Comunale».

I dati di affluenza del periodo 2013/2014 parlano di 23.541 presenze per la stagione teatrale, 9.882 per quanto riguarda il teatro per giovani, scuole e laboratori, 11.859 partecipanti ad eventi frutto di collaborazioni con enti e associazioni, per un totale di 45.282 unità. Il numero di abbonati alla stagione, poi, ha superato i 2400, per 157 giornate di apertura e 100 tra spettacoli eventi, per un teatro da 560 posti. «Mettere al centro la cultura come volano economico: questa la parola d’ordine che intendiamo rispettare, sin da quando abbiamo riaperto a tempo di record il Teatro dopo il sisma – ha commentato il vice sindaco Morelli – abbiamo luoghi di una bellezza straordinaria che meritano di essere vissuti e valorizzati al massimo delle loro potenzialità». (s. a.)

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