I viaggi randagi di Guerzoni e Ghirri
In ottobre alla Triennale le esperienze giovanili dei due maestri
I lavori di Franco Guerzoni (1948) e Luigi Ghirri (1943-1992) insieme, dal 9 ottobre, alla Triennale di Milano. La mostra, dal titolo “Nessun luogo. Da nessuna parte”, nasce parallelamente al libro (uscirà in settembre) di Guerzoni “Danza doppia - Viaggi randagi con Luigi Ghirri”, a cura di Giulio Bazzani, edito da Skira, che «si offre come racconto - dice l'artista modenese - di un'amicizia e collaborazione tra noi negli anni della nostra formazione, dei nostri “viaggi randagi” nella campagna modenese tra gli anni '60 e '70. Il progetto espositivo, tuttavia, si pone più come contraltare che come compendio al libro, come un dispositivo dotato di una propria autonomia e struttura narrativa». Una esplorazione quotidiana in un paesaggio di aie, case abbandonate, ruderi, edifici industriali e cantieri, di cui resta un'ampia documentazione in centinaia di scatti inediti realizzati da Ghirri per Guerzoni perché costituissero la base dei suoi lavori. È quanto si vedrà in mostra a Milano, fino al 9 novembre. (m.f.)
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