Ricordo appassionato di padre Berardo, anima dell’Antoniano
PAVULLO. E' sempre viva nella memoria di molti la figura di Padre Berardo Rossi, frate francescano, cofondatore dell'Antoniano di Bologna, di cui è stato direttore e presidente. Ad un anno dalla...
PAVULLO. E' sempre viva nella memoria di molti la figura di Padre Berardo Rossi, frate francescano, cofondatore dell'Antoniano di Bologna, di cui è stato direttore e presidente. Ad un anno dalla morte (aveva 90 anni), inevitabile “Un ricordo” con un libro delle Edizioni Fondazione Mariele Ventre - DiGi Graf, a cura di Alessandro Albertazzi, che offre una affettuosa ricostruzione di un personaggio profondamente sensibile alla realtà del nostro tempo, nella sempre convinta coscienza della sua azione di fraternità e di partecipazione affettiva lievitata nel segno evangelico dell'amore per gli altri. E il volume, che viene presentato domenica alle 17 nella chiesa di Montorso di Pavullo di cui è originario (il religioso è nato a Montecuccolo nel 1922), tende ad individuare, con un puntuale racconto di fatti di cronaca quotidiana, gli elementi essenziali del suo operare che riflettono una sensibilità delicata e traducono mirabilmente un nobile sentire, riuscendo a manifestare molti aspetti, anche segreti, della sua esistenza. Utile e necessario per la Fondazione Mariele Ventre far conoscere «il metodo di lavoro del frate, sempre attento e pronto a corrispondere alle molteplici domande raccolte da tante voci e a dare loro risposta tramite realizzazioni che costituiscono la prova della capacità di costruire nuove realtà e opportunità quando a promuovere le iniziative siano l'amore del prossimo e la volontà di servire nella quotidianità il dettato evangelico».
Quattro le sezioni del volume. La prima è dedicata alle presentazioni, tra cui quella dell'arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia Giuseppe Verucchi, del ministro della Provincia di Cristo Re dei Frati Minori dell'Emilia Romagna padre Bruno Bartolini, del confratello padre Gilberto Soracchi che gli è stato spesso accanto, della presidente della Fondazione, Maria Antonietta Ventre, sorella di Mariele. Tante notazioni appassionate che evidenziano il carattere di un religioso che ha guardato il mondo con simpatia, con calda umanità, dando valore ai buoni sentimenti, ad atti di grande generosità.
Si dà rilievo, nella seconda parte del libro, al suo lavoro di giornalista, storico, scrittore e saggista, paroliere, autore di numerose pubblicazioni per un profilo biografico capace di determinare la dimensione della sua buona cultura. Si riflette, invece nella terza parte, dei suoi incontri con il Signore e del suo ministero pastorale nel Santuario Basilica S. Antonio di Bologna, partendo da scritti inediti del frate. Spazio, nell'ultima sezione, al comune cammino di Padre Berardo e Mariele Ventre (vengono riportate alcune lettere, depositate in Fondazione) con i tanti bambini incontrati e mai più abbandonati. Una vita esemplare per i due (nel 1963 il francescano sostenne l'idea di Mariele di fondare il Piccolo Coro dell'Antoniano) di cui la recente pubblicazione registra l'amore di verità e di luce.
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