Gazzetta di Modena

Sonido Envolvente, un suono... nuovo

Sonido Envolvente, un suono... nuovo

“Superchulo” è la prima produzione per due ragazzi modenesi in rampa di lancio

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Agosto, anche la città sembra fermarsi per la pausa estiva, ma qualcosa non si arresta: la scena musicale è ancora in fermento. Hanno aspettato proprio l'1 agosto per l'uscita del primo EP “Superchulo”, cinque brani completamente atuoprodotti frutto del lavoro di oltre un anno. Sono i Sonido Envolvente, nati a Modena nell'inverno del 2013, dall'incontro tra Max (Massimo Tanganelli, basso e voce) e Smè (Marcello Busacchi, batteria). Alla soglia dei trent'anni, con trascorsi musicali letteralmente agli antipodi, i due decidono di esplorare un nuovo percorso. Dal melting-pot delle loro affinità così diverse, prende forma un suono che li seduce e li circonda, sensazione da cui deriva appunto la scelta del loro nome.

Si ispirano fortemente a gruppi ruvidi e potenti come Queen of the Stone Age e Truckfighters, parallelamente a band della scena alternative quali Arctic Monkeys e Placebo. Ciò che ne consegue è un progetto che ha il suono come punto di partenza e di arrivo, come ambiente di ricerca e crescita: il nome significa Dolby Surround, quello strumento per la diffusione del suono a 360 gradi che, pronunciato in spagnolo, acquisisce una particolare vibrazione, una più intensa connotazione di coinvolgimento. Il suono è l'unico vero protagonista della loro musica, tanto che i pezzi sono privi di testo, in uno stile provocatorio che i due hanno definito “shower music”: «Hai presente quando in macchina provi a cantare quel pezzo di Bohemian Rapsody a cappella ed esplodi in un “Sgarabush sgarabush uen iu du de Fandango”? - spiega Massimo - Ecco a noi assecondiamo quella filosofia lì. Non sai il testo? Non c'è problema, io il testo non te lo metto ed è come se in macchina quella canzone la cantassimo con te. E se ci senti qualcosa, è perché quella cosa la vuoi sentire tu».

Alla base di tutto la condivisione di un'esperienza quindi, che si ritrova anche nei canali di diffusione: l'EP appena prodotto si può ascoltare in modo completamente libero su SoundCloud, il social network di condivisione musicale, mentre per i prossimi live nessun cd in vendita, solo chiavette usb distribuite gratuitamente. E intanto i progetti in cantiere sono già tanti: a settembre fissati alcuni live in giro per la provincia e per il 2015 sta muovendo i primi passi una nuova produzione destinata ad iTunes e Spotify.

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