Gazzetta di Modena

“Simurgh” arriva domani a Camurana

“Simurgh” arriva domani a Camurana

Il Teatro dei Venti porta nella frazione di Medolla lo spettacolo di Stefano Tè

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MODENA. Una tournée lunga tutta l'estate quella del nuovo spettacolo del Teatro dei Venti, “Simurgh”, in giro per Festival prestigiosi come VolterraTeatro, in interessanti rassegne di provincia, in piazze che ben si prestano ad ospitare questo lavoro potente e delicato, con i suoi trampolieri e la musica dal vivo che ha conquistato ogni piazza. Una tournée che a metà del proprio percorso torna nel modenese a Camurana di Medolla domani alle 21.30, presso il Campo sportivo parrocchiale per Comunità in Festa. “Simurgh” per la regia di Stefano Tè con la consulenza di Mario Barzaghi e Francesco Chiantese, è un volo per otto attori-trampolieri con le musiche originali suonate dal vivo da Luca Cacciatore e Igino L. Caselgrandi. Simurgh è un sogno, una visione che nasce e svanisce davanti gli occhi del pubblico grazie a otto attori, due musicisti e a quegli elementi del teatro di strada capaci di donare al sogno lo stupore della magia. Tra sfide, incidenti, voli coraggiosi, cadute buffe, canti, danze e acrobazie gli attori raccontano, a grandi e piccini, un mito di fondazione che viene dal Medio Oriente, liberamente ispirato a “Il verbo degli uccelli”, testo persiano di Farid al-Din Attar del 1177 che narra della caduta della “città degli uccelli” in mezzo agli uomini e della nascita della loro guida, Simurgh.

Dalla caduta sulla terra ai tentativi di tornare a volare alle lotte fratricide, il pubblico avrà modo di veder nascere davanti ai propri occhi Simurgh, una macchina teatrale volante, manipolata

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