La Sagra del Crocifisso al via con la grande maccheronata
A San Possidonio in centro storico l’edizione numero 208 della manifestazione Da domani a martedì 26 agosto cerimonie sacre, spettacoli, mercati, sport
SAN POSSIDONIO. Una tradizione che va avanti da oltre duecento anni. Si tratta della sagra del crocifisso, giunta alla 208° edizione che si terrà a da domani fino a martedì 26 agosto con un programma ricco di eventi e iniziative, sia musicali che gastronomiche. E a proposito di cibo si inizia proprio domani sera con la grande maccheronata, evento clou della sagra, a cura delle associazioni di volontariato, che quest'anno festeggia anche i suoi trent'anni. «Ogni anno raduniamo circa 1500 persone intorno ad una grande tavolata - spiega Rudi Accorsi, sindaco di San Possidonio - dove si gustano degli ottimi maccheroni. Per noi è una grande tradizione che si tramanda da tanto tempo e che continueremo a fare ogni anno. Inoltre richiama anche molte persone al di fuori del paese ed è un'ottima iniziativa per far conoscere San Possidonio e la sagra».
Oltre alla maccheronata, saranno anche giorni di musica e divertimento: tutte le sere ci sarà il luna park per i più piccoli al centro sociale “La Bastia”, diversi ristoranti attivi, tra cui quello di pesce presso la Polisportiva e il “Villa Varini” a cura dell'Anspi, il torneo di footvolley e il mercato ambulante. Non mancherà anche la musica con la banda di Rosolina, l'orchestra di Patrizia Ceccarelli e Radio Bruno, con uno spettacolo di musica e cabaret di Maurice e Milly. Ogni giorno, prima dell'inizio della sagra verranno celebrate le sante messe e domenica ci sarà anche la processione. Ci saranno anche spettacoli di danza, domani sera com DanzArte Concordia di Emanuela Mussini e lunedì sera con Artedanza. Martedì sera, per la serata conclusiva, verrà invece organizzata la gara di minisprint proposta dalla ciclistica possidiese. La sagra è stata finanziata con i fondi europei della Regione Emilia Romagna per il progetto “Costruiamo insieme il futuro”, realizzato per rivitalizzare i centri storici dopo il terremoto, in collaborazione con la parrocchia del paese e la consulta del volontariato. «È un momento molto importante per tutta la comunità - aggiunge il sindaco - per ritrovarci e stare insieme e far rivere il centro storico». Alla sagra sarà presente anche il comune gemellato con San Possidonio, il francese Vinay, in onore dello scambio sancito a giugno 2013. «Faremo un fine settimana pieno di proposte per tutte le età - aggiunge Accorsi - dai bambini ai più grandi e ogni giorno proponiamo qualcosa di diverso per poter dare ampia scelta a tutti». (s.f.)
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