Gazzetta di Modena

Il premio letterario Frignano elegge Giordano e Garlando

Il premio letterario Frignano elegge Giordano e Garlando

Sabato alle 17 la consegna agli autori di “Il nero e l’argento” e “O’ maè” La cerimonia sarà una conversazione letteraria con intermezzi all’arpa

3 MINUTI DI LETTURA





PAVULLO. Sono Paolo Giordano e Luigi Garlando i vincitori della XIX edizione del “Premio Letterario Frignano”. L’importante manifestazione, nata nel 1959, che ha visto tra i suoi fondatori Carlo Bo e a cui quest’anno hanno partecipato 24 case editrici, ha riconquistato quest’anno la sua originaria identità “nomade” intitolata al Frignano, e si è divisa fra Pavullo e Pievepelago, iniziando un nuovo corso che in futuro avrà per protagoniste anche altre località dell’Appennino modenese. La premiazione quest’anno tocca Pavullo, dove sabato, a partire dalle 17, presso il Castello di Montecuccolo, Paolo Giordano ritirerà il XIX Premio Letterario Frignano vinto con il romanzo “Il nero e l'argento”, edito da Einaudi e a Luigi Garlando toccherà invece la palma per la sezione dedicata alla narrativa per ragazzi intitolata a Giuseppe Pederiali con il romanzo “O’maè”, (Piemme). L’importante Premio Letterario dal 2010 prevede infatti due sezioni: una riservata a opere narrative di autori italiani viventi edite tra i mesi di maggio dell’anno antecedente e di quello del premio, che possono essere presentate dagli autori stessi, da editori o proposte dalla giuria, di cui Arrigo Levi è presidente onorario, e una dedicata alla narrativa per ragazzi. Nelle passate edizioni il Premio è stato vinto da scrittori del calibro di Alberto Bevilacqua, Vinicio Capossela, Antonio Scurati, Michele Mari, Ugo Cornia, Cesare De Marchi e Aldo Busi. La premiazione quest’anno, oltre a cambiare sede coinvolgendo il comune di Pavullo, somiglierà a una conversazione letteraria con tanto di intermezzi all'arpa eseguiti da Alessandra Zivieri, durante la quale la giuria, dopo le tradizionali motivazioni dei premi, si confronterà con i vincitori che leggeranno anche estratti dalle loro opere. «I vincitori- dichiara Corrado Ferroni, sindaco di Pievepelago - confermano la qualità delle opere partecipanti, tutte di grande interesse. Lo spessore e la valenza della manifestazione si notano proprio dall’interessamento delle case editrici: questo ci stimola a consolidare l’iniziativa, che è ormai un appuntamento di nazionale».

Anche il sindaco di Pavullo, Romano Canovi, si mostra soddisfatto per l’esito della manifestazione e per il nuovo carattere itinerante: «La grande partecipazione di pubblico si è fatta sentire sin dalle prime iniziative organizzate nell’ambito del Premio. La scelta di rientrare, con il nostro Comune in questo circuito culturale si è rivelata davvero vincente e siamo molto soddisfatti per il fatto di aver coinvolto e valorizzato un luogo simbolo del nostro comune come il Castello di Montecuccolo». Paolo Giordano è senza dubbio l'autore più giovane e premiato della letteratura contemporanea italiana. Classe 1982, torinese di nascita e dottore di ricerca in fisica teorica, nel 2008 ha ottenuto uno straordinario riscontro di pubblico con “La Solitudine dei numeri primi”, un romanzo che ha venduto oltre un milione di copie, ha ricevuto numerosi premi, dal Campiello allo Strega, al Frignano. Luigi Garlando, laureato in lettere moderne a Milano, comincia a muovere i primi passi nel mondo dei fumetti e approda poi alla Gazzetta dello Sport, che ora dirige. Come inviato ha partecipato a due campionati del mondo (Germania 2006 e Corea e Giappone 2002) due giochi olimpici ed un Tour de France.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google